FTS Lazio e Municipio Roma II ricordano Falcone e Borsellino

In occasione del 25° anniversario della morte dei Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il Municipio Roma II ha organizzato diversi eventi per onorarne il ricordo e rinnovare la memoria.

Il contrasto ad ogni tipo di mafia passa attraverso il dibattito, la diffusione delle idee, e uno scambio continuo tra cittadini, istituzioni, magistratura, forze dell’ordine, stampa e Terzo settore.

Per questo, in stretta collaborazione con il Forum del Terzo Settore del Lazio, il Municipio Roma II ha promosso un dibattito dal titolo “Nuove mafie e mafie locali” per ricordare Paolo Borsellino e tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita nella lotta contro la mafia.

L’incontro a 4 voci si svolgerà venerdì 21 luglio alle ore 21.00 presso i giardini di Piazza Bologna. Interverranno Federica Angeli, giornalista de La Repubblica, Francesca Danese, Portavoce del Forum Terzo Settore Lazio, Guglielmo Muntoni, Magistrato, Presidente della Sezione Misure di Prevenzione Tribunale di Roma, Alfonso Sabella, Magistrato, Giudice Sezione GIP – GUP, Tribunale di Napoli. L’evento sarà introdotto dai saluti della Presidente Francesca Del Bello e modereranno la serata Lucrezia Colmayer, Assessora alle Politiche Giovanili e alla Memoria del Municipio Roma II e Gianluca Bogino,  Presidente Commissione Politiche Giovanili del Municipio Roma II.

Sarà una serata di riflessioni, punti di vista e impegno attivo a più voci contro la diffusione del crimine organizzato, oggi sempre più presente dietro schermi commerciali, nella realtà del nostro tessuto cittadino.

Ulteriore momento di riflessione e ricordo è previsto per il pomeriggio di mercoledì 19 Luglio dalle ore 16.30, sempre presso i giardini di Piazza Bologna. L’evento è stato organizzato dal Municipio Roma II in stretta collaborazione con il Consiglio Municipale dei Giovani e l’Associazione “Sapienza in Movimento”.

In un luogo ormai noto alle cronache per il problema della “movida molesta”, questa volta saranno i giovani in prima persona a farsi carico della diffusione dei principi di legalità e di contrasto alla mafia. Nella stessa occasione, dopo la deposizione di una corona di alloro e di alcune riflessioni e letture, si darà il via ai lavori di restauro della Meridiana che ricorda i due Giudici e si inaugurerà un murale che li raffigura.