Aldo Albano è il nuovo presidente FITeL

Il 26 novembre,  presso FICO Eataly World (Bologna), si è concluso l’ottavo Congresso Nazionale della FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero promossa da CGIL, CISL, UIL)  con la partecipazione delle rappresentanze regionali, dei Cral e delle tre organizzazioni sindacali di CGIL-CISL-UIL.
Nella suggestiva location di Bologna, alla presenza dei segretari confederali, Nino Baseotto della CGIL,  Piero Ragazzini, in rappresentanza  della  CISL, del segretario generale della UIL Carmelo Barbagallo  e di varie Autorità, Istituzioni ed Associazioni, Giovanni Ciarlone, in qualità di presidente uscente della FITeL, ha svolto una completa ed appassionata relazione in cui  ha elencato quanto realizzato e le prospettive future nel segno della continuità e dell’adeguamento al nuovo che avanza.
Il rapporto fra tempo di lavoro e non lavoro nell’epoca delle nuove tecnologie, dell’automazione e dell’intelligenza artificiale; i nuovi contenuti dell’welfare aziendali; il ruolo dei cral, dell’associazionismo del lavoro di matrice sindacale in azienda e nel territorio; la questione delle risorse e del loro utilizzo; cultura, sport e turismo sociale quali veicoli in grado di ridurre l’emarginazione sociale, tra i temi affrontati dai tanti delegati ed ospiti intervenuti al congresso.
Inoltre sempre nell’ambito del dibattito congressuale è emerso tra l’altro:
– La necessità di una maggiore relazione tra Organizzazioni Sindacali, FITeL e CRAL, atta a definire, nell’ambito della contrattazione, di modelli di welfare  aziendale comprensivi dell’attività del tempo libero, onde evitare l’annullamento della concezione solidaristica dei Cral e della FITeL;
– Il bisogno d’individuare un sistema di welfare integrato orientato al rafforzamento del dialogo tra le forze sociali, istituzionali ed economiche presenti sul territorio, anche attraverso la creazione dei CRT (Centri ricreativi territoriali) per determinare maggiore conciliazione tra tempo di lavoro e tempo libero di fronte ai cambiamenti del lavoro e degli stili di vita.
– L’esigenza di rafforzare e potenziare i CRAL (Circoli ricreativi aziendali dei lavoratori), per rispondere alle esigenze dei lavoratori, pensionati e cittadini, in relazione alla promozione del tempo libero, attività culturali, sociali, turistiche , sportive e ricreative al fine di migliorare la qualità della vita;
– L’opportunità di potenziare i servizi al tempo libero tramite convenzioni a carattere nazionale e locale.
I lavori del VII Congresso si sono conclusi con l’approvazione  di un documento conclusivo, moderno e puntuale nell’indicare la strada dei prossimi quattro anni, e con la elezione dei quadri dirigenti.
Nell’Ufficio di Presidenza Nazionale sono stati riconfermati per la CGIL: Stefano Daneri e Rossella Ronconi; per la CISL: Teresa Blandamura; per la UIL: Daniela Sangiorgio e Giovanni Ciarlone. Subito dopo si è riunito il nuovo Consiglio Nazionale, appena eletto, che ha votato all’unanimità per Aldo Albano, della componente CISL, Presidente della FITEL Nazionale, che raccoglie il testimone lasciato da Giovanni Ciarlone della UIL.
La FITeL è giuridicamente un’associazione senza scopo di lucro che promuove, programma, gestisce e coordina le attività culturali, sportive, ricreative e di turismo sociale oltre a qualsiasi altra attività promossa dai propri associati, in conformità a quanto previsto dall’art. 11 della Legge 300/70 nonché della normativa vigente in merito al Terzo settore. È un Ente di Promozione Sociale, articolata in una struttura gerarchica a livello nazionale, regionale e territoriale, a scopo sociale, fondata nel 1993 per recuperare l’esperienze dei Cral, per valorizzare l’associazionismo del tempo libero fra lavoratori dipendenti, per sostenere la rappresentanza sui luoghi di lavoro e sviluppare forme di legame e collaborazione fra le diverse realtà associative. Oggi è una realtà ben strutturata che ha registrato un sensibile allargamento sia in termini di adesioni che di presenza sul territorio.