“La filantropia è cultura”: il 24 e 25 maggio gli incontri Assifero

Due incontri aperti al pubblico organizzati da Assifero sull’importanza del ruolo delle fondazioni filantropiche per il bene comune e sulla cultura come linea strategica di azione. Interverrà la portavoce del Forum Terzo Settore, Claudia Fiaschi.

 

Si terrà giovedì 24 e venerdì 25 maggio a Roma il Convegno Nazionale di Assifero, l’Associazione punto di riferimento della filantropia istituzionale in Italia che riunisce oggi le più importanti fondazioni private di famiglia, d’impresa e di comunità che contribuiscono al bene comune per un importo complessivo annuale di circa 300 milioni di Euro.

In occasione dell’importante appuntamento annuale, Assifero organizza presso la Fondazione Exclusiva (via Giovanni da Castel Bolognese 81) due momenti di dialogo aperti al pubblico sui temi del terzo settore e del ruolo degli enti filantopici, sull’impatto delle Fondazioni per il bene comune e sul valore della cultura come linea strategica di investimento nella società di oggi e per le stesse fondazioni filantropiche, per una trasformazione economica e sociale dell’ambiente in cui operano.

Il primo è in programma giovedì 24 maggio alle ore 17:00, in collaborazione con Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria, e con la rete europea DAFNE, vedrà il lancio ufficiale della Giornata Europea delle Fondazioni del prossimo 1 ottobre 2018 (qui il programma). Obiettivo dell’evento quello di far conoscere al grande pubblico la realtà delle fondazioni e degli enti filantropici – in Europa circa 140.000 realtà – che lavorano quotidianamente per il bene comune e, insieme al mondo del volontariato e del terzo settore, concorrono ad alimentare il cambiamento sociale e lo sviluppo umano.

Nel corso dell’incontro, moderato da Daniele di Gennaro (Minimum Fax), interverranno Carola Carazzone (Assifero), Giorgio Righetti (Acri) e Claudia Fiaschi (Forum Nazionale Terzo Settore) che introdurranno alcuni casi di successo ed esempi di Fondazioni di differente natura – corporate, di famiglia e di comunità. Alimenteranno la discussione sul tema raccontando le esperienze delle proprie Fondazioni: Silvia Cordero – Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, Alessandra Delli Poggi – AIRC Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, Gianpaolo Pavesi – Fondazione Alessandro Pavesi Onlus, Novella Pellegrini – Fondazione Enel Cuore Onlus, Gaetano Giunta – Fondazione della comunità di Messina e Marta Petenzi – Fondazione della comunità di Monza e Brianza Onlus.

Nella giornata successiva, venerdì 25 maggio, si entrerà ancora di più nel vivo del Convegno nazionale con una tavola rotonda aperta al pubblico dalle ore 10:30 dal titolo “Filantropia è cultura. Cultura e rigenerazione economica e sociale oggi”, in cui si parlerà del ruolo e dell’importanza della Cultura nelle attuali società e di come essa rappresenti una linea strategica di investimento per le fondazioni filantropiche, che possono davvero giocare un ruolo da protagonista nello sviluppo di questo settore. Qui il programma.

Il 2018, inoltre, è l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, il cui obiettivo è quello di far crescere una coscienza collettiva rispetto alla capacità del patrimonio culturale di costituire una leva fondamentale del benessere della società, e il Convegno di Assifero vuole rappresentare un’occasione importante anche nel nostro Paese per far crescere una consapevolezza negli operatori del settore e nell’opinione pubblica stessa dell’importanza della Cultura, della sua valenza strategica e delle sue potenzialità uniche nell’attuale momento storico in cui ci troviamo.

“Cultura che è da sempre contaminazione”, scrive Assifero, “ricerca di identità aperte, propensione al dialogo e alla creazione di ponti. Cultura quale humus straordinario sia per la condivisione dei valori sia per la costruzione di realtà in dialogo, aperte, capaci di comprendere le ragioni dell’altro e di integrarle in sintesi nuove. Cultura che, come alcuni Paesi hanno riscoperto, è una straordinaria leva di crescita, di sviluppo economico, di buona occupazione e di riconversione dei territori”.

Attraverso le testimonianze dei numerosi ospiti della tavola rotonda moderata da Catterina Seia (Il Giornale delle Fondazioni) si parlerà di come valorizzare al meglio l’insieme degli attori che direttamente producono, costruiscono e danno forma alla cultura nei campi dell’arte e delle industrie culturali e creative, con l’obiettivo di diventare sempre più protagonisti pro-attivi nella società di oggi. Grazie ai contributi dei differenti relatori si parlerà anche dell’importanza del fare rete in questo ambito per creare spazi di sostegno, di confronto e di amplificazione, contaminando anche l’opinione pubblica per far capire l’importanza del settore culturale in differenti ambiti: Ambiente, Sanità, Formazione e molti altri ancora che costituiscono la nostra quotidianità.

Nel corso dell’incontro si analizzerà contestualmente il ruolo delle Fondazioni filantropiche e si cercherà di capire, anche con esempi pratici, come esse possano svolgere un ruolo da attore protagonista nel far comprendere il valore della Cultura nel nostro Paese. Dopo i saluti e l’opening di  Fabio Mazzeo  – Fondazione Exclusiva, il dialogo verrà alimentato dagli interventi  di Luca Jahier, Presidente CESE-Comitato Economico e Sociale Europeo; Pierluigi Sacco, economista della cultura, prorettore IULM, advisor Commissario Europeo (contributo video); Enrica Flores d’Arcais, European Cultural Foundation; Annalisa Cicerchia, ricercatore senior Istat; Andrea Cancellato, Presidente Federculture e Bertram Niessen, sociologo urbano, Presidente e direttore scientifico di Che Fare – agenzia per la trasformazione culturale.

Spazio anche ad alcuni giovani imprenditori protagonisti dell’industria culturale e ai loro progetti che rappresentano esempi di successo in questo settore. Si alterneranno le testimonianze di Francesca Di Meo – Fondatore Eyes Made – Roma;  Nicola Facciotto – Fondatore e Presidente di Kalatà – Mondovì (CN); Carlo Roccafiorita – Fondatore Periferica – Mazara del Vallo e Fabio Viola – Presidente Tuo Museo  – Napoli, esperto di gamification.

Al termine della tavola rotonda spazio alle conclusioni di Felice Scalvini, Presidente di Assifero, che farà anche un breve punto sui prossimi passi della Riforma dopo il fondamentale riconoscimento civilistico del ruolo che le fondazioni ed enti filantropici hanno come quarto pilastro del Terzo settore.