Con il Sud, Prima e Dopo – la manifestazione della Fondazione CON IL SUD

In occasione del suo dodicesimo compleanno, la Fondazione CON IL SUD promuove la manifestazione nazionale “Con il Sud, Prima e Dopo”. L’evento intende mettere in risalto soprattutto l’impegno nel modificare il presente, in Calabria e al Sud, e la visione del futuro che caratterizzano l’azione di organizzazioni del Terzo settore, fondazioni, in rete con altre realtà pubbliche e private.

Scoprire il cambiamento

La manifestazione è l’occasione per scoprire o conoscere da vicino particolari esperienze, organizzazioni, donne e uomini, che in Calabria stanno segnando una svolta concreta nell’approccio allo sviluppo.

A guidarle, una chiara visione di futuro che, partendo dalla coesione sociale, si trasforma in realtà quotidiana, in percorso autonomo di cambiamento. Un viaggio dedicato soprattutto a chi ha voglia di conoscere e raccontare un pezzo di Italia in cui si sperimentano davvero una società e un’economia solidali, fuori dal pensiero unico e dalla retorica. Un viaggio che parte da Lamezia Terme e giunge nella Piana di Gioia Tauro e nella Locride, per vedere, ascoltare e incontrare questi segni tangibili di una rivoluzione silenziosa e lenta di rinnovamento del Sud, che sfida il potere mafioso ma anche la rassegnazione e l’attendismo. Una storia di un approccio nuovo alla “questione” meridionale, non episodico o eccezionale, che non è ancora raccontata nella sua interezza.

L’evento è promosso dalla Fondazione CON IL SUD in occasione del suo dodicesimo compleanno e intende mettere in risalto, soprattutto, l’impegno nel modificare il presente testimoniato dalle tante esperienze (oltre mille) sostenute in questi anni dalla Fondazione. Progetti avviati da organizzazioni del terzo settore, fondazioni, in rete con altri soggetti pubblici e privati dei territori, che riescono a mobilitare le coscienze e le energie di chi li abitano. L’attenzione è rivolta ai diversi processi di sviluppo locale che fanno leva sulla partecipazione, in un’ottica comunitaria e solidaristica, attraverso interventi di contrasto alle mafie, con forme coraggiose di economia civile, azioni per favorire l’integrazione degli immigrati e lotta al disagio giovanile.

La manifestazione prevede una serie di visite e incontri in luoghi e contesti significativi, rivolti a osservatori esterni (media nazionali e inviati della stampa estera) nei giorni di giovedì 11 e venerdì 12 ottobre.

Sabato 13 ottobre si terrà l’incontro pubblico all’interno del Centro Padre Pino Puglisi in un palazzo confiscato a Polistena. Durante l’evento si alterneranno testimonianze di protagonisti e operatori di questo processo lento di sviluppo del territorio e impressioni di chi, dall’esterno, ha potuto vedere e ascoltare le varie esperienze, in una logica di confronto e stimolo reciproco, per una maggiore sensibilizzazione e diffusione di buone pratiche tra l’opinione pubblica.

La manifestazione è l’occasione per scoprire o conoscere da vicino particolari esperienze, organizzazioni, donne e uomini, che in Calabria stanno segnando una svolta concreta nell’approccio allo sviluppo. A guidarle, una chiara visione di futuro che, partendo dalla coesione sociale, si trasforma in realtà quotidiana, in percorso autonomo di cambiamento. Un viaggio dedicato soprattutto a chi ha voglia di conoscere e raccontare un pezzo di Italia in cui si sperimentano davvero una società e un’economia solidali, fuori dal pensiero unico e dalla retorica. Un viaggio che parte da Lamezia Terme e giunge nella Piana di Gioia Tauro e nella Locride, per vedere, ascoltare e incontrare questi segni tangibili di una rivoluzione silenziosa e lenta di rinnovamento del Sud, che sfida il potere mafioso ma anche la rassegnazione e l’attendismo. Una storia di un approccio nuovo alla “questione” meridionale, non episodico o eccezionale, che non è ancora raccontata nella sua interezza.

L’incontro pubblico si terrà sabato 13 ottobre a Polistena, presso il Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi.


SABATO 13 OTTOBRE | ore 11.00
Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi, via Catena 47 – POLISTENA (Rc)

Saluti
don Pino Demasi, Referente Centro Padre Pino Puglisi

Il coraggio di cambiare
Gianni Pensabene, Portavoce Forum Terzo Settore Calabria

L’impegno della Fondazione CON IL SUD in Calabria
Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione CON IL SUD

Faccia a faccia
Giovanni Minoli con Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro

Interventi di
Giorgio Righetti, Direttore Acri
Maurizio Mumolo, Direttore Forum Terzo Settore
Stefania Mancini, Vicepresidente Assifero e Presidente Fondazione Charlemagne
Marco Imperiale, Direttore Fondazione CON IL SUD

A seguire, le impressioni di chi, dall’esterno, ha potuto vedere e ascoltare le varie esperienze nei due giorni precedenti, in una logica di confronto e stimolo reciproco, per una maggiore sensibilizzazione e diffusione di buone pratiche tra l’opinione pubblica.


La manifestazione prevede una serie di visite e incontri in luoghi e contesti significativi dell’impegno verso il cambiamento, rivolti a osservatori esterni (media nazionali e inviati della stampa estera).

GIOVEDì 11 OTTOBRE | ore 16:00
Visita e incontro con la Comunità Progetto Sud a LAMEZIA TERME

Lamezia Terme è una città fortemente segnata dalla presenza della ‘ndrangheta. Qui la Comunità Progetto Sud, guidata da don Giacomo Panizza, da anni è impegnata nel promuovere percorsi di legalità e inclusione sociale, rivolti a persone con disabilità, rom e giovani, in particolare attraverso attività ludiche, di formazione professionale e inserimento lavorativo.

CENA SOCIALE A LAMEZIA


VENERDì 12 OTTOBRE

ore 10:00 – Siderno
Visita e incontro con il gruppo GOEL

La Locride, un’area dove la disoccupazione tocca il 75%, è uno dei territori più difficili della Calabria. Il gruppo cooperativo Goel, di cui è presidente Vincenzo Linarello, dal 2003 ha iniziato a dare una risposta forte contro i poteri mafiosi, costruendo una realtà economica competitiva al malaffare.

PRANZO SOCIALE A ROCCELLA IONICA

Ore 16:00 – Rosarno
Visita di un agrumeto su un terreno confiscato

Rosarno è la città in cui la ’ndrangheta ha esercitato da sempre una pesante influenza e che, nel 2010, fu protagonista di una rivolta dei braccianti immigrati e poi di violenti scontri a sfondo razziale, con decine di feriti. Qui il Consorzio Macramè ha avviato il progetto “Mestieri legali” per offrire ai migranti un lavoro dignitoso e valorizzare i terreni agricoli confiscati. Forte e necessaria è inoltre la presenza di altre organizzazioni che prestano assistenza legale e medica ai migranti.

Ore 21:00 – Polistena
Cena sociale presso il Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi

 

 

Il programma può subire variazioni.