Formazione, Europa, partecipazione democratica, fake news, lavoro nero e nuove generazioni al centro del Festival di Sanremo dei Giovani delle Acli
24 Febbraio 2026
Per il terzo anno consecutivo i Giovani delle ACLI tornano a Sanremo durante la settimana del Festival con un programma strutturato di iniziative che intreccia musica, partecipazione democratica, informazione e impegno civile.
Dopo le esperienze del 2024 e del 2025, che hanno consolidato una presenza riconosciuta e qualificata nel contesto del Festival, il progetto 2026 rafforza ulteriormente la dimensione formativa e istituzionale, grazie al Patrocinio del Ministro dello Sport e dei Giovani e in collaborazione con il Parlamento Europeo, la Commissione Europea, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, il Consiglio Nazionale dei Giovani, IDMO, il Comune di Sanremo, Factanza e diversi partner del mondo dell’informazione e della formazione civica.
Social EuroVoices: il BoxGlass nel Villaggio delle Radio
Uno dei punti nevralgici delle attività dei Giovani delle Acli sarà il BoxGlass fiorito nel Villaggio delle Radio, di fronte al Casinò di Sanremo, spazio riconoscibile e inserito ufficialmente nella comunicazione cittadina del Festival grazie alla collaborazione con il Comune di Sanremo e il Parlamento europeo. Con il patrocinio della Commissione europea, del Ministro per lo Sport e i Giovani, della Agenzia Italiana per la Gioventù, del Consiglio Nazionale dei Giovani e di IDMO.
Qui si alterneranno diversi format: una rassegna stampa mattutina con attività di podcasting, lo “Spazio Europa” con europarlamentari e rappresentanti istituzionali, momenti di approfondimento su disinformazione e fake news, confronto pubblico sui temi della partecipazione e della cittadinanza europea. Il claim di quest’anno è “A mano a mano può nascere un fiore” e richiama l’idea di una crescita collettiva e graduale della consapevolezza civica.
Il Salotto “A modo mio avrei bisogno di Sanremo anch’io”
Accanto al Teatro Ariston, in Piazza Borea d’Olmo, nascerà un circolo ACLI temporaneo: uno spazio aperto di confronto e dialogo sulle principali questioni giovanili. Il Salotto, realizzato in collaborazione con “Factanza” e con il coinvolgimento di partner privati, ospiterà: interviste e dialoghi sul futuro del Paese, vodcast mattutini, momenti di approfondimento pomeridiani partendo dai temi della ricerca IREF “Né dentro né contro”, format culturali e musicali in chiave partecipativa, serata con visione condivisa del Festival con strumenti di coinvolgimento civico. Un luogo dunque che unisce cultura popolare e riflessione sociale, mantenendo coerente l’identità associativa delle ACLI.
Social Voices: “Sanremo è anche il nostro palco”
Da lunedì a mercoledì prenderà il via Social Voices, un percorso formativo realizzato con il Liceo Cassini di Sanremo, dedicato ai temi dell’informazione, della partecipazione democratica e della cittadinanza europea. Il claim scelto per il 2026 è chiaro: “Sanremo è anche il nostro palco”. Un messaggio che intende sottolineare come la settimana del Festival possa diventare occasione di educazione civica, confronto e protagonismo giovanile. L’iniziativa è realizzata con il contributo del Parlamento Europeo, dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, del CNG e di Factanza e con il supporto strategico del Comune di Sanremo.
Partecipazione, lavoro e volontariato
Durante la settimana saranno inoltre realizzate attività di sensibilizzazione sul tema della partecipazione alla vita pubblica, sul lavoro e sulle condizioni giovanili, insieme a iniziative di promozione del volontariato e del Servizio Civile Universale, anche in vista dell’apertura del nuovo bando.
Con questa terza presenza consecutiva, i Giovani delle ACLI consolidano un percorso che ha trasformato Sanremo in uno spazio di educazione civica diffusa, capace di parlare ai giovani nei luoghi della cultura popolare.
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