#Associati

Giornata Mondiale dell’Obesità. UNICEF: 188 milioni di bambini in età scolare e adolescenziale obesi nel mondo

Giornata Mondiale dell’Obesità (oggi)
 
UNICEF: 188 milioni di bambini in età scolare e adolescenziale obesi nel mondo.
 
In Italia la percentuale di bambini e bambine di età compresa tra i 5 e i 19 anni che vivono con sovrappeso è pari al 27% nel 2022 e dei bambini che vivono con obesità è del 10%.
 
4 marzo 2026 – In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità (oggi) l’UNICEF Italia ricorda che nel mondo 188 milioni di bambini in età scolare e adolescenziale – ovvero 1 bambino su 10 – nel mondo è obeso e dedica la giornata all’importanza di una sana e corretta alimentazione, sin dalla nascita.
 
Secondo un recente rapporto dell’UNICEF, lo scorso anno l’obesità ha superato per la prima volta il sottopeso come forma più diffusa di malnutrizione e supera ora il sottopeso in tutte le regioni del mondo, ad eccezione dell’Africa subsahariana e dell’Asia meridionale. L’obesità tra i bambini e le bambine di età compresa tra i 5 e i 19 anni dal 2000 è aumentata dal 3% al 9,4%, mentre la diffusione del sottopeso è diminuita, passando da quasi il 13% al 9,2%. Secondo gli ultimi dati disponibili, 1 bambino e adolescente su 5 di età compresa tra i 5 e i 19 anni a livello globale, ovvero 391 milioni, è in condizione di sovrappeso, di cui una percentuale significativa ora è classificata come persone che vivono con obesità. “In Italia la percentuale di bambini e bambine di età compresa tra i 5 e i 19 anni che vivono con sovrappeso è diminuita dal 32% nel 2000 al 27% nel 2022. La percentuale di bambini di età compresa tra i 5 e i 19 anni che vivono con obesità è rimasta stabile, con il 10% nel 2022 – ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Come UNICEF sosteniamo una sana e corretta alimentazione per ogni bambina e bambino sin dalla nascita, anche attraverso l’allattamento, pratica naturale e fondamentale per la salute, universalmente riconosciuta come uno dei principali strumenti di prevenzione dell’obesità”.
 
L’UNICEF Italia propone sei consigli su come educare i propri figli ad una sana alimentazione: 1) Promuovere abitudini positive coinvolgendo i bambini mentre si fa la spesa e alla preparazione dei pasti; 2) Sviluppare una relazione sana con il cibo: Aiuta tuo figlio a comprendere quando ha veramente fame; Non utilizzare il cibo come una ricompensa o una punizione; Non proibire cibi specifici, ma limita porzioni di cibi e bevande poco sani; 3) Basta con “pulisci il tuo piatto”:  questo comportamento può portare ad un rifiuto per il cibo e a creare un’associazione negativa con il momento dei pasti; 4) Il controllo delle porzioni: è importante insegnare a tuo figlio quanto cibo dovrebbe avere nel piatto; 5) Inizia la giornata con una colazione salutare: preparare colazioni con ingredienti molto sostanziosi può aiutare tuo figlio ad assumere nutrienti importanti; 6) Divertirsi attraverso l’attività fisica: I bambini dovrebbero trascorrere almeno 60 minuti in movimento durante il giorno. Incoraggia tuo figlio a limitare le attività sedentarie davanti a uno schermo.
 
L’obesità è una forma grave di sovrappeso e comporta un rischio maggiore di sviluppare insulino-resistenza e ipertensione, nonché malattie potenzialmente letali in età avanzata. La disponibilità di cibi ultra-processati e fast food – ricchi di zuccheri, amidi raffinati, sale, grassi non salutari e additivi – stanno influenzando l’alimentazione dei bambini attraverso contesti alimentari malsani. Questi prodotti dominano i negozi e le scuole, mentre il marketing digitale offre all’industria alimentare e delle bevande un potente accesso al pubblico giovane.
 
Cibi nutrienti e a prezzi accessibili devono essere resi disponibili per ogni bambino per sostenerne la crescita. Sono necessarie politiche che aiutino i genitori e chi si prende cura dei bambini ad accedere a cibi nutrienti e sani per garantire il loro sviluppo in salute.
 
***
 
*Sei consigli su come educare tuo figlio a una sana alimentazione 
Nutrirsi in modo adeguato è un diritto fondamentale di ogni bambino e l’inizio di un percorso che lo porterà verso un futuro più sano. Per rimarcare quanto educare i bambini ad una sana alimentazione possa aiutarli ad avere un rapporto positivo con il cibo anche da adulti, l’UNICEF ha realizzato sei consigli utili: 
 
1. Promuovere abitudini positive : La cucina può  essere un’opportunità di apprendimento divertente e positiva. Cerca di coinvolgere tuo figlio quando vai a fare la spesa e durante la preparazione dei pasti. I bambini amano sentirsi parte della creazione di “qualcosa di buono” per la famiglia.  
 
2. Una relazione sana con il cibo: Avere un approccio positivo sull’alimentazione è la chiave per mantenersi in salute. Puoi guidare tuo figlio aiutandolo a comprendere quando ha veramente fame: questo lo aiuterà a entrare in sintonia con le esigenze del proprio corpo; Evita di utilizzare il cibo come una ricompensa o una punizione: in questo modo si potrebbe instaurare una relazione malsana con il cibo; Non proibire cibi specifici: Rendere alcuni alimenti (ad esempio lo zucchero) off limits, può far sì che il tuo bambino li desideri ancora di più. Piuttosto che dire di no a cibi e bevande poco sani, limita le porzioni e dai delle indicazioni chiare sulla frequenza con cui è possibile consumarle: non ogni giorno, ad esempio.  
 
3. Basta con “pulisci il tuo piatto”: Nonostante si possa pensare che questa frase aiuti tuo figlio ad assumere i nutrienti necessari consumando tutto il pasto preparato per lui, questo comportamento può portare ad un rifiuto per il cibo e a creare un’associazione negativa con il momento dei pasti. 
 
4. Il controllo delle porzioni: Porzioni eccessive possono portare a prendere peso, per cui è importante insegnare a tuo figlio quanto cibo dovrebbe avere nel piatto.
  
5. Inizia la giornata con una colazione salutare: iniziare la giornata con un pasto equilibrato può aiutare tuo figlio ad assumere nutrienti importanti, come il calcio e le fibre, di cui ha bisogno per crescere. Prova a preparare colazioni con ingredienti molto sostanziosi, come yogurt e frutta fresca. 
 
6. Divertirsi attraverso l’attività fisica: I bambini dovrebbero trascorrere almeno 60 minuti in movimento durante il giorno. Cerca di pianificare attività familiari che permettano a tutti di muoversi, come una camminata o una nuotata. È molto importante incoraggiare tuo figlio a limitare le attività sedentarie davanti a uno schermo (l’OMS raccomanda non più di 60 minuti al giorno per bambini tra i 2 e i 4 anni) preferendo giochi attivi in movimento.
 
 
Foto: © UNICEF/UN0846048/Goupil – Highway Child
 

Collaborazioni

acri
anci
caritas
CEV
finanza sostenibile
fondazione triulza
istat
minstero del lavoro
Next
Social economy
welforum

Media partnership

Vita
Dire
redattore sociale
buone notizie