Legacoopsociali – Glossario fragile, dopo 3 anni 25 parole
05 Marzo 2026
Glossario fragile, dopo 3 anni 25 parole: nuove iniziative in Friuli e nel carcere di opera
Glossario fragile, la nuova parola per il progetto sul linguaggio inclusivo: “barriera”
Roma, 5 marzo 2026 – A tre anni dalla presentazione il Glossario Fragile di Legacoopsociali continua ad aggiornarsi raggiungendo 25 lemmi: la nuova parola è “barriera”. “Raccontare la barriera significa narrare le tante forme di esclusione che si frappongono tra le persone e le loro possibilità di inclusione, autonomia e autodeterminazione” è scritto in un passaggio della parola proposta da Maria Rosa Capotorto, studentessa dell’ultima edizione del Master in comunicazione sociale Sociocom di Roma Tor Vergata con la supervisione del professore Andrea Volterrani.
In questo triennio, dopo il primo evento e l’approfondimento curato da un articolo della Treccani, il progetto gratuito sul linguaggio inclusivo ideato dal Gruppo Comunicazione dell’associazione ha percorso molte tappe in tutta Italia: 15 appuntamenti accreditati dall’Ordine dei giornalisti in 11 regioni e con lezioni all’interno di corsi di laurea e Master delle Università Sapienza e Tor Vergata di Roma, Università di Torino e di Ferrara. Inoltre è stato adottato dal gruppo editoriale che edita la Gazzetta di Modena e Reggio e Nuova Ferrara. Inoltre dal 2023 è anche diventato un appuntamento all’interno del programma del Festival Mat di Modena sulla salute mentale.
Tra le ultime iniziative c’è l’adozione del Glossario Fragile da parte della cooperativa Itaca di Pordenone: “un percorso di trasformazione culturale che mira a ridisegnare i confini della comunicazione interna ed esterna dell’organizzazione”. Inoltre da metà febbraio anche le due cooperative sociali partner Officina dell’Abitare e Opera in Fiore hanno adottato il Glossario Fragile con Legacoop Lombardia dando vita a un nuovo laboratorio nel carcere di Milano-Opera con persone detenute e soci lavoratori delle due cooperative di Milano. Un percorso di inclusione e di riflessione importante che ha coinvolto anche la cooperativa Shibboleth.
“Dal linguaggio alle nuove strategie emerse dal Manifesto Controvento degli Stati Generali – dichiara Massimo Ascari, presidente nazionale di Legacoopsociali – nel prossimo futuro la comunicazione è per noi un asset strategico che condividiamo con la nostra base sociale per costruire una comunità capace di raccontarsi e raccontare il lavoro quotidiano della cooperazione sociale in un Paese dove inclusione, diritti e lavoro hanno bisogno di una voce più forte”.
In programma è previsto un nuovo gruppo di lavoro che si attiverà per mettere in campo le azioni dello sviluppo del Glossario Fragile e della sua diffusione, messa a disposizione delle associate, dei media, delle università, delle scuole, delle comunità e della comunicazione.
È possibile scaricare gratuitamente il Glossario Fragile su https://www.legacoopsociali.it/glossario-fragile/
Giuseppe Manzo
Giornalista professionista e scrittore
Ufficio stampa Legacoopsociali
0684439322 – 349 45 31 262
















