FTS Friuli Venezia Giulia – Dossier Statistico 2014 sul Terzo Settore in Friuli Venezia Giulia

presentazione-dossier-terzo-settore-2014-02-ciesseinforma-csv-fvgIn occasione dell’assemblea del Forum del Terzo Settore del Friuli Venezia Giulia del 23 gennaio è stato presentato a Udine, il Dossier Statistico 2014 sul Terzo Settore in Friuli, a cura dei ricercatori Paolo Tomasin e Mario Marcolin.

L’indagine inaugura una collana di quaderni curati dal Forum regionale e risponde ad alcune semplici domande: quante e quali sono le organizzazioni private senza finalità di lucro che in Friuli Venezia Giulia offrono servizi di welfare? Quanta occupazione ha creato nell’ultimo decennio questo settore? Quanti sono i volontari che dedicano gratuitamente il loro tempo agli altri? Quali sono i Comuni e gli ambiti distrettuali più ricchi di questo capitale civico? A queste e ad altre domande il dossier prova a dare una risposta mettendo a disposizione numeri, tabelle e grafici.

Il Dossier sarà un utile strumento non solo per gli operatori del settore, ma anche per contribuire alla riflessione sui piani di zona e per le riforme istituzionali in corso in regione: da quella sanitaria a quella degli enti locali.

Una realtà importate e diffusa su tutto il territorio regionale: è questa l’immagine che emerge dal Dossier. Questo settore è composto, secondo una concezione allargata dell’ISTAT, da 10 mila istituzioni e quasi 12.000 unità locali; e nel primo decennio del millennio, è cresciuto del 29%.

Il Friuli Venezia Giulia si colloca al terzo posto nazionale, dopo Trentino Alto Adige e Valle D’Aosta, per l’incidenza sulla popolazione del numero di istituzioni non profit. Ogni 100 abitanti esiste una di queste organizzazioni. I volontari coinvolti sono quasi 165.000, il 13,5% della popolazione residente. Gli occupati raggiungono le 24.000 unità (quasi il 5% del totale regionale), considerando dipendenti e altre forme contrattuali. Nel 2011 il complesso delle organizzazioni appartenenti a questo settore ha registrato oltre 1 miliardo di euro di entrate, frutto principalmente di prestazioni di lavoro, sovvenzioni pubbliche e attività di raccolta fondi. Secondo un’accezione più ristretta, tra gli attori principali del Terzo settore troviamo le organizzazioni di volontariato, che a giugno del 2014 risultavano essere oltre 1.300, più di una ogni 1.000 abitanti; seguono le associazioni di promozione sociale, oltre 500 realtà diffuse su tutto il territorio; poi le cooperative sociali, importante realtà dell’economia sociale, con oltre 220 imprese che, nonostante abbiano risentito della crisi economica, propongono un modello imprenditoriale più resiliente; le fondazioni che superano ormai il centinaio, mentre continuano a crescere; alcune organizzazioni non governative attive nella cooperazione allo sviluppo.

Il terzo settore si presenta quindi come una componente fondamentale tanto per il welfare locale e sussidiario che per lo sviluppo di una nuova economia solidale. È a tutti gli effetti, uno dei principali protagonisti del benessere delle nostre comunità.

Il Forum, che con la pubblicazione del Dossier 2014 inaugura una sua linea editoriale, ha annunciato che il dossier verrà aggiornato annualmente. Hanno collaborato al progetto il Comitato regionale del Volontariato del FVG, il Centro Servizi Volontariato, il Centro Culturale Tavazza FVG, il Centro Studi Scrosoppi, le Caritas diocesane, l’IRSSeS, il Laboratorio per l’inclusione e lo sviluppo educativo e sociale dell’Università salesiana di Mestre.

La pubblicazione è disponibile a questo link: http://issuu.com/csvfvg/docs/dossier_statistico_2014_-_terzo_set

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