Gelo nel Lazio, Forum regionale: in campo con la cooperazione sociale

Il Forum Terzo Settore Lazio: grazie alla nostra cooperazione sociale, direttamente in campo per alleviare sofferenza dei senza casa.

 

“Il Forum Terzo Settore del Lazio tiene a ringraziare il vitale ed attivo volontariato della nostre reti, con le tante persone che disinteressatamente si impegnano per limitare i danni del gelo di questi giorni, aiutando a fronteggiare la grave questione dei senza fissa dimora e delle persone in grave disagio abitativo. La novità, in questo complicato e difficile frangente, è la mobilitazione – per la prima volta in modo davvero massiccio -, delle persone e delle strutture della cooperazione sociale”. Così recita la nota del Forum Terzo Settore regionale, a poche ore dall’ondata di gelo che ha investito il Lazio.

“Ci complimentiamo per l’ingresso in campo, la presenza e l’azione, insieme a tutto il mondo del Terzo settore, di tanti operatori coop formati professionalmente e l’intervento di molti mezzi nelle due principali stazioni ferroviarie romane. Il volontariato è sempre stato presente sia quotidianamente, sia in casi di allarme quali le temperature in picchiata e la neve che ha colpito anche il Lazio. A Roma, in particolare, dove tante donne e uomini in disagio anche psicofisico la notte sono in strada, abbiamo così l’azione umanitaria e solidaristica di molte organizzazioni sociali che stanno mettendo a disposizione, ancor più estesamente, la loro competenza e capacità di intervento, con l’aumento dei luoghi e posti di ricovero per le persone in strada. Naturalmente è un’azione non sufficiente, ma comunque una significativa risposta a fronte della gravissima realtà di 8.000 senza fissa dimora con tante necessità, presenti nella nostra Capitale”.

Sottolinea Francesca Danese, Portavoce del Forum Terzo Settore Lazio:La cooperazione sociale è dunque in campo con tutti gli aderenti del Forum del Terzo Settore regionale, coordinati da Binario 95 e dalla SOS, per alleviare le sofferenze di tanti individui, forse sconosciuti o guardati talora distrattamente, ma che sono però persone vere. A Roma stiamo dimostrando come i mondi che prima potevano sembrare diversi e distinti lavorano insieme per il benessere e in direzione di una società inclusiva verso l’area – anche strutturale – del disagio sociale. Una ricchezza per Roma e l’intera nostra regione”.