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Fondo per le Politiche sociali: la ripartizione delle risorse per il 2014

Lo stanziamento per il 2014 è così ripartito:

  • 258 milioni e 258.541 euro vanno alle Regioni,
  • 4 milioni e 359.458 euro sono destinati alle Province autonome di Trento e Bolzano,
  • 34 milioni e 799.713 euro sono attribuiti al Ministero del Lavoro a copertura degli oneri di funzionamento finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.

Per quanto riguarda le Regioni, le risorse sono così distribuite:

  • 6.434.141 euro all’Abruzzo,
  • 3.230.201 alla Basilicata,
  • 10.793.599 euro alla Calabria,
  • 26.209.276 euro alla Campania,
  • 18.593.354 euro all’Emilia-Romagna,
  • 5.751.334 euro al Friuli Venezia Giulia,
  • 22.585.148 euro al Lazio,
  • 7.931.063 euro alla Liguria,
  • 37.160.447 euro alla Lombardia,
  • 6.959.377 euro alle Marche,
  • 2.100.944 euro al Molise,
  • 2.153.467 euro alla Provincia di Bolzano,
  • 2.205.991 euro alla Provincia di Trento,
  • 18.855.972 euro al Piemonte,
  • 18.330.736 euro alla Puglia,
  • 7.773.492 euro alla Sardegna,
  • 24.134.594 euro alla Sicilia,
  • 17.227.740 euro alla Toscana,
  • 4.306.935 euro all’Umbria,
  • 761.592 euro alla Valle d’Aosta,
  • 19.118.590 euro al Veneto.

Le azioni finanziabili a valere sul Fondo per le politiche sociali comprendono:

  • servizi per l’accesso e la presa in carico da parte della rete assistenziale,
  • servizi e misure per favorire la permanenza a domicilio,
  • servizi per la prima infanzia e servizi territoriali comunitari,
  • servizi territoriali a carattere residenziale per le fragilità,
  • misure di inclusione sociale e sostegno al reddito.

Ciascuna Regione è tenuta a comunicare al Ministero la programmazione delle risorse assegnate, oltre a monitorare e a rendicontare gli interventi programmati.

Decreto del 21 febbraio 2014 – Gazzetta ufficiale del 3 maggio 2014

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