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Arci e Arciragazzi – L’Italia è contro i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza? Confermato il taglio del 27% al Fondo nazionale Infanzia e Adolescenza

bollesaponeLa scorsa settimana è stato trasmesso alla Camera il DDL relativo alla Legge di Stabilità 2015/2017.

La Legge mantiene inalterati, in qualche caso con significativi peggioramenti, i precedenti tagli ai Fondi per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Fra questi spicca il mantenimento del taglio del 27% al Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza (legge 285/97), che da misura nazionale di 150 Milioni di 15 anni fa è passato a coprire solo 15 città, le quali a loro volta dal 2009 hanno visto ridursi del 35% le risorse, fino alla quota attuale di poco più di 28 milioni. L’ultimo taglio del 27% – grazie alla Legge di Stabilità dell’anno scorso – è intervenuto per reperire le risorse per altre leggi di politica sociale, configurando una grave “guerra” fra poveri.

L’attuale Legge di Stabilità conferma purtroppo questo taglio, che si unisce alla diminuzione complessiva delle risorse per le politiche sociali e per i bambini e i ragazzi nel nostro Paese, ledendo i loro diritti, contribuendo a limitare i servizi aggregativi, di socializzazione, di sostegno alla conciliazione dei tempi di vita fra lavoro e famiglia e, infine ma non meno importante, mettendo in forte difficoltà il lavoro di numerosi operatori, spesso giovani.

 

Il documento congiunto di Arci e Arciragazzi: Ddl stabilità_2014_Arci-Arciragazzi

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