#Servizio civile #Associati

Il Servizio civile universale muove i primi passi: soddisfazione della Cnesc

Il Consiglio dei Ministri ha esaminato, in via preliminare, il testo del decreto legislativo in materia di Servizio Civile Universale, richiesto dalla legge di Riforma del Terzo Settore e dell’Impresa Sociale e di disciplina del Servizio Civile Universale.

In attesa di conoscere il testo e quindi di dare una valutazione di merito alle disposizioni ivi riportate, la CNESC esprime comunque soddisfazione per quanto contenuto nel comunicato stampa del Governo e per l’avvio del percorso del decreto.

La CNESC auspica che il prima possibile e comunque entro i termini previsti ci sia l’approvazione definitiva, dopo le opportune consultazioni parlamentari.

Era necessario che questo iter venisse avviato per dare concretezza al passaggio dal Servizio Civile Nazionale a quello Universale, dopo la grande attesa generatasi nel mondo del Terzo Settore e lo sconcerto alla lettura della previsione in legge di Stabilità 2017 di soli 111 milioni di euro, che avrebbero ridotto a soli 20.000 gli avvii nel 2017 dopo i 35.000 del 2016 e a fronte dell’obiettivo di 100.000 del SCU.

Un passaggio che deve avvenire senza creare problemi al regolare svolgimento del servizio civile nazionale dei giovani in esso impegnati.

Roma, 9 novembre 2016
Rapporti con la stampa:
www.basicterzosettore.it
paolascarsi 347 3802307

Alla CNESC aderiscono: Acli, Aism, Anpas, Arci Servizio Civile, Anspi, Avis Nazionale, Caritas Italiana, Cesc, Cnca, Comitato Italiano dell’Unicef, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Cong.P.S.D.P.Ist.don Calabria, Diaconia Valdese, Don Orione, Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il sociale, Federsolidarietà / CCI, Focsiv, INAC, Legacoop, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, UILDM, UNITALSI, UNPLI. Osservatori: Movimento Non Violento, Telefono Azzurro

www.cnesc.it

Collaborazioni

acri
anci
caritas
buone notizie
Dire
fondazione triulza
istat
mecenate
minstero del lavoro
Next
finanza sostenibile
redattore sociale
Social economy
unioncamere
welforum