#Disabilità e non-autosufficienza #Educazione e scuola #Integrazione #Associati

Parent Project onlus – Al via “Integrando si impara” nelle scuole veronesi

Comunicato stampa

Roma, gennaio 2017 – Ha preso avvio nel mese di novembre 2016 il progetto “Integrando s’impara” di Parent Project onlus, l’associazione di genitori di bambini e ragazzi affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker (DMD/BMD).

Il progetto, che ha ricevuto il sostegno di Fondazione Just Italia, realtà che attraverso il proprio Bando locale dedica risorse ed impegno alla città di Verona, ha l’obiettivo di realizzare un modello di integrazione scolastica per minori affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, attraverso un’importante azione di intervento con le scuole veronesi.

Questa avrà il fine di  informare e formare in modo dettagliato sulla patologia specifica,  migliorare la qualità dell’integrazione degli alunni disabili con DMD (e/o patologie affini), qualificare gli interventi degli insegnanti (di classe e di sostegno) e sensibilizzare gli studenti  sulle tematiche connesse alla disabilità e all’integrazione.

Da gennaio è attiva nel territorio veronese un’operatrice dell’associazione, con competenze in ambito psicologico, che realizzerà gli interventi – gratuiti – negli istituti scolastici coinvolti dal progetto.

Sono previsti due percorsi formativi paralleli. Il primo, rivolto agli insegnanti, tratterà tematiche inerenti alla patologia e a modelli collaborativi di intervento per l’integrazione. Il secondo si rivolgerà da un lato agli studenti, con lo scopo di accompagnarli in un percorso di sensibilizzazione alle tematiche della diversità, dall’altro agli insegnanti, offrendo la possibilità di condividere la realizzazione di un percorso di integrazione con la classe.

Punto di partenza del progetto è la consapevolezza che il contesto scolastico rappresenti il luogo in cui, durante la preadolescenza, bambini e ragazzi iniziano a strutturare la propria personalità, i propri valori. Uno dei compiti della scuola dovrebbe essere quello di educare alla differenza, all’altro, al diverso, per creare i presupposti di una cultura dell’accoglienza e per impedire l’omogeneizzazione culturale. L’obiettivo di questo percorso è quello di aiutare a percepire la differenza non come un limite alla relazione, ma come un valore e una risorsa”. In questo modo l’educazione diventa scoperta e affermazione della propria identità e, contemporaneamente, valorizzazione delle differenze.

La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) è una patologia genetica rara che colpisce 1 su 3.500 neonati maschi. È la forma più grave delle distrofie muscolari, si manifesta in età pediatrica e causa una progressiva degenerazione dei muscoli. La distrofia muscolare di Becker (BMD) è una variante più lieve, il cui decorso varia però da paziente a paziente.

Parent Project Onlus, socio fondatore della Federazione Internazionale United Parent Projects for Muscular Dystrophies (UPPMD), è l’associazione che riunisce i genitori dei bambini affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne e Becker.

 

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