#Integrazione #Migranti #Associati

“Ero forestiero”: buone pratiche per accogliere migranti e rifugiati

Nel 2016 in Italia sono sbarcati 25.846 minori non accompagnati: 1 migrante su 6 era un minore
solo. Da parte loro, i Salesiani con la Federazione SCS – Salesiani per il sociale, hanno attivato 12 servizi per 207 minori non accompagnati; sei i servizi attivati per l’accoglienza dei profughi e dei rifugiati che hanno raggiunto 262 persone. Inoltre, ci sono stati 14 servizi di corsi di lingua italiana per 677 beneficiari e 4 servizi per progetti di inserimento lavorativo per 96 persone.

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato che si celebra il 20 giugno, i Salesiani in Italia presenteranno alcune storie di accoglienza, integrazione e riscatto di questi giovani, raccontando come il sistema preventivo di Don Bosco nel nostro Paese si concretizza in percorsi e progetti diversificati e complementari che offrono al giovane rifugiato una risposta allo stesso tempo globale e graduale: accoglienza, integrazione e inclusione sociale, accompagnamento all’indipendenza.

Durante l’incontro “Ero forestiero”, che si terrà alle ore 11 presso la Sala Don Bosco dell’Istituto Sacro Cuore (via Marsala 42, Roma), interverranno Paolo Rozera (direttore generale Unicef Italia), Filomena Albano (Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza), Andrea Pecoraro (area protezione minori UNHCR).
A moderare Roberta Gisotti, giornalista di Radio Vaticana.

L’impegno a favore di migranti e rifugiati si realizza quotidianamente sui territori attraverso azioni che sono coordinate a livellonazionale dagli Uffici ed dagli Enti civilmente riconosciuti: Salesiani per il Sociale – Federazione SCS/CNOS che si occupa dell’accoglienza dei minori nelle diverse case famiglia e nei centri diurni;
CNOS/FAP che appronta moduli di formazione professionale personalizzati per le esigenze di inclusione ed autonomia dei rifugiati; Cnos-Scuola che è attivo con percorsi di alfabetizzazione primaria e di scolarizzazione, mentre Parrocchie e Oratori Centri Giovanili sono un vivace laboratorio di azioni di “accoglienza leggera” e di inclusione con attività ludico-sportive, aggregative e culturali tra ragazzi italiani e rifugiati richiedenti asilo; CGS e TGS, che coinvolgono in proposte con e per i rifugiati tramite le progettualità legate alla comunicazione, al rispetto dell’ambiente e al turismo giovanile e sociale.

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