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#RiGenerazioneNonProfit: su Avvenire il racconto di Alessandro

Alessandro Cartisano, 27 anni, è il presidente dell’associazione Abakhi, che gestisce un CAS con 6 minori stranieri non accompagnati in un bene confiscato alla ‘ndrangheta, e membro del coordinamento del Forum Terzo Settore di Reggio Calabria. Il 6 e 7 ottobre ha partecipato all’evento promosso da Fondazione CON IL SUD e Forum Terzo Settore “RiGenerazione Non Profit“, primo appuntamento di un percorso intrapreso dal Forum di “contaminazione” con la base giovanile del Terzo settore. Le sue impressioni e riflessioni sull’iniziativa sono state pubblicate su Avvenire del 22 ottobre.

Di seguito si riporta l’articolo a firma Alessandro Cartisano.

La Fondazione CON IL SUD ha festeggiato a Bologna il suo undicesimo compleanno a Bologna con 150 giovani impegnati nelle organizzazioni del Terzo settore di tutta Italia. Due giorni di incontri in cui siamo stati protagonisti, con l’obiettivo di analizzare o cambiamenti e le nuove sfide del non profit . L’iniziativa è stata promossa con il Forum Nazionale del Terzo Settore. La due giorni si è svolta all’opificio Golinelli, con i Cantieri di design sociale con quattro workshop tematici: lavoro e reddito con Domenico De Masi (sociologo); innovazione culturale e innovazione sociale con Claudio Gubitosi (fondatore e direttore del Giffoni film festival); identità multiculturali con Geneviève Makaping (antropologa e giornalista); informazione e uso consapevole dei nuovi media con Paolo Pagliaro (giornalista e scrittore).

L’incontro/confronto si è basato sull’agenda 2030 dell’ONU, cercando di capire in che modo saremo nel 2030, come ci vediamo e come/cosa dobbiamo costruire oggi per arrivare a raggiungere gli obiettivi prefissati. La forza e la voglia dei giovani non ha eguali, scardina, scava, inventa per arrivare in tutti i modi alla meta che è di tutti in quanto ognuno deve fare il proprio. Un incontro in cui la bellezza dello stare insieme è stata accompagnata dalla semplicità e spontaneità di ogni singolo partecipante. Ognuno di noi ha portato un ingrediente che rappresenta il proprio talento e l’ha unito con quello degli altri formando un meraviglioso quadro di meccanismi, relazioni, visioni e orizzonti condivisi. Si è trattato di un momento in cui i “grandi” hanno davvero ascoltato i giovani, quantomeno ci hanno provato, sono scesi dal palco, dalle scrivanie, dalle poltrone, dagli uffici e allo stesso livello hanno ascoltato e condiviso tante cose; è stato il momento in cui ogni relatore ha arricchito il nostro bagaglio formativo-culturale; è stato il momento in cui il presente di noi giovani ha tracciato la strada per il futuro di nuove generazioni e dentro c’era raccolta la rabbia dei fallimenti, gli occhi pieni di voglia di cambiare, di non arrendersi, di storie di vita difficili, di impegno per gli altri, di giustizia sociale, di legalità, di sguardi che affondavano radici e sguardi che illuminavano il percorso. Rigenerazioni Non Profitnon si è fermato e continua ancora oggi a lasciare segni, grazie alla rete creata, si sta cercando di lavorare anche a distanza, tra e con le diverse realtà territoriali. Si sta cercando di tenere sempre presente i punti fermi dell’agenda Onu 2030, di orientare le nostre azioni, il nostro lavoro, il nostro servizio, il nostro impegno verso lo stesso obiettivo.

 

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