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Impegno contro la povertà: le richieste dell’Alleanza al nuovo Governo

L’Alleanza contro la povertà in Italia, di cui il Forum Terzo Settore è tra i fondatori, ha scritto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte rispetto al tema della lotta alle disuguaglianze e alla povertà e coglie l’occasione per rilanciare le proposte volte a rafforzare il Reddito di Inclusione, mettendo a disposizione del nuovo Governo competenze, idee e proposte, iniziando da quelle contenute nella piattaforma “Un impegno a combattere la povertà assoluta. La richiesta dell’Alleanza contro la povertà in Italia al nuovo Governo”. 

Introdotto a fine 2017, il Rei è da poco entrato nella sua fase attuativa. “Si tratta di una riforma ambiziosa in un settore, quello delle politiche contro la povertà, sinora poco sviluppato in Italia. Non stupisce, dunque, che la sua realizzazione stia risultando piuttosto complessa per i soggetti del welfare locale coinvolti, a partire dai Comuni”, si legge nella piattaforma dell’Alleanza contro la povertà.
“È necessario, pertanto, innanzitutto evitare la tentazione della “riforma della riforma”, che porterebbe a dichiarare superato il Rei – insieme all’articolato delle sue disposizioni realizzative che i territori stanno faticosamente attuando – per dar vita ad una nuova misura contro la povertà assoluta. Il sistema di welfare locale, invece, ha bisogno di stabilità per poter costruire adeguate risposte destinate agli indigenti”.

“Il nuovo Governo dovrebbe seguire la logica del “costruire correggendo”. Il monitoraggio e la valutazione dell’implementazione del Rei sono elementi cruciali al fine di osservare se si stanno facendo passi avanti nella direzione di policy definita, quali sono i correttivi necessari e qual è l’effettiva capacità della misura di superare la logica assistenzialista. Si tratta, dunque, di avviare al più presto il previsto sistema di monitoraggio al fine di cogliere le criticità esistenti nell’attuazione della misura, così da introdurre le opportune modifiche. L’esperienza – come sempre accade – dimostrerà che l’attuale impianto richiede vari aggiustamenti: alcuni sono già evidenti ed altri emergeranno nel tempo. Lavorare nell’ottica di attuare una riforma migliorandola via via dove necessario, tuttavia, rappresenta una strada ben diversa rispetto a ripartire da zero”.

Qui il documento completo dell’Alleanza contro la povertà in Italia.

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