#Coronavirus #Associati

Che impatto avrà l’isolamento sui bambini “invisibili”? Una petizione promossa da CNCA

Le misure fin qui adottate dal Governo non proteggono e tutelano i bambini più vulnerabili, rendendoli di fatto invisibili.  
Stiamo parlando di 450.000 bambini e adolescenti che in Italia sono in carico ai servizi sociali, 91.000 a causa di maltrattamenti che subiscono in casa.  
Questi bambini stanno vivendo l’esperienza traumatica dell’isolamento probabilmente senza adulti in grado di spiegare loro cosa stia succedendo e tutelare in modo adeguato il loro benessere psicologico.  
In tanti casi, le restrizioni connesse all’emergenza sanitaria hanno interrotto o fortemente diminuito il supporto educativo che ricevevano, proprio perché già in situazioni di rischio.
Nei casi più drammatici vivono chiusi in casa senza vie di fuga dalla violenza fisica e psicologica che subiscono tutti i giorni.   

Rimane alta l’attenzione e l’impegno delle associazioni promotrici di una Lettera aperta al governo e alle istituzioni per un #decretobambini.

È possibile sottoscrivere la lettera su Change.org: http://chng.it/P99BVt2tpQ

Obiettivo raccogliere numerose firme da presentare al premier Conte per rinforzare le richieste.

Le proposte: costituire task force locali tra scuola, autorità giudiziarie, servizi sociali, sanitari e terzo settore; proseguire con gli interventi urgenti di tutela per mettere in protezione le vittime; sensibilizzare le forze dell’ordine nel gestire nel modo corretto le chiamate di aiuto che ricevono da questi bambini; supporto per spesa alimentare, vestiti e materiali per l’igiene personale; aiuto per la continuità scolastica fornendo tablet o pc e materiale di cartoleria; laddove prevista, la garanzia del diritto di visita protetta dei figli con il genitore non convivente.

Tante le nuove adesioni, tra cui quella della Società italiana di Pediatria, Unicef Italia, Unione nazionale camere minorili, Comip – Figli Di Genitori Con Un Disturbo Mentale, Associazione In-Formazione, Legambiente, Federsolidarietà, Eugema onlus, Cooperativa La Strada, Centro Tiama, Viole Lab (Laboratorio Pedagogico sulla Violenza ai Minori), Fondazione Asilo Mariuccia, Consultorio di Napoli dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, Codici Ricerca e intervento, Familiarmente per i diritti dei bambini, Arci Genova.

Molti anche i professionisti, docenti universitari, garanti, cittadini preoccupati per la situazione di bambini e ragazzi. Invitiamo tutti a condividere utilizzando gli hashtag #decretobambini e #restiamoattenti.

Possono aderire alla petizione:

  • Singole persone
  • Organizzazioni e enti

Possibile contattare per maggiori informazioni l’indirizzo e-mail: comunicazione@agevolando.org


Uffici stampa
Associazione Agevolando – Silvia Sanchini comunicazione@agevolando.org  – 347 1660060
Cismai – Roberta Zampa rzampa@gmail.com
Cnca – Mariano Bottaccio ufficio.stampa@cnca.it
SOS Villaggi dei Bambini – Federica Aruanno f.aruanno@inc-comunicazione.it  – 06 44160843 – 344 3449685

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