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Più che quadruplicate le iscrizioni al percorso FQTS

A febbraio si sono chiuse le iscrizioni al percorso di formazione dei dirigenti del Terzo settore meridionale, con numeri da record ed uno sforzo eccezionale, da parte dei promotori (Forum Terzo Settore e CSVnet) e della Fondazione CON IL SUD che sostiene il progetto, per garantire a tutti i territori la possibilità di entrare in formazione.

Questa 13° edizione è rivolta ad Enti e Reti del Terzo settore del mezzogiorno che nei propri territori avranno la possibilità di diventare protagonisti di un processo di formazione e di cambiamento. Previsto, inizialmente, per 160 territori e comunità, il percorso ne formerà ben 348. Ossia tutti quelli che hanno risposto alla chiamata alle iscrizioni lanciata nei mesi scorsi dai soggetti promotori e grazie ai moltissimi eventi regionali e provinciali, che hanno contribuito a promuovere e rendere accessibile il complesso delle attività.

La formazione di quest’anno è incentrata su 5 assi che si differenziano per obiettivi, per tipologia di destinatari e per metodologia e percorsi formativi.

L’Asse 1, “Il futuro delle comunità: il ruolo degli Ets nella co-programmazione”, è organizzato in 2 linee formative: il futuro delle Comunità: il ruolo degli ETS nella co-programmazione; Terzo settore, dialogo sociale e rapporti con Enti pubblici e privati. Si rivolge a si rivolge a due tipologie di destinatari, rispettivamente a tutti i partecipanti ad FQTS 2021 il primo e ai dirigenti, quadri o figure apicali di riferimento degli ETS o Reti di ETS, il secondo. Questa linea formativa ha visto l’adesione di 235 persone, contro le 50 preventivate.

L’Asse 2, “Rafforzamento delle capacità politiche e di ruolo”, diretto a potenziare le abilità relazionali e politiche per conferire maggior ruolo alla propria organizzazione, è organizzato in 3 linee formative: gestione dei conflitti e negoziazione creativa; public speaking; animazione sociale. I destinatari sono: dirigenti, quadri o figure apicali del Terzo settore delle 6 regioni di riferimento, tenendo conto di una ripartizione coerente con il numero della popolazione residente e la presenza degli ETS operanti nell’ambito regionale. A questa linea si sono iscritti 350 dirigenti totali, mentre ne erano previsti 150.

L’Asse 3, “Enti e reti di Terzo settore nello sviluppo di comunità”, è pensato per sostenere gli enti e le reti nella costruzione di alleanze e partenariati strategici. È organizzato in 7 linee formative: co-progettare per ri-generare – strumenti e metodologie per generare impatto sui territori; lo sviluppo di comunità tra coesione e capitale sociale; partecipazione democratica: prassi e metodologie; cultura della diversità; imprenditoria sociale – finanziamento delle infrastrutture sociali; cittadinanza mediterranea e cooperazione civica; individuare obiettivi e attivare processi per lo sviluppo sostenibile. I destinatari della formazione di queste linee sono i territori e le comunità, attraverso i componenti dei consigli direttivi, dei consigli di amministrazione o degli organi di coordinamento degli ETS e delle Reti territoriali. Al percorso si sono iscritti 348 Ets (contro i 160 preventivati) per un totale complessivo per tutte le aule formative di quasi 3.000 utenti. Un numero molto importante perché l’Ets diventa l’animatore della comunità, il ‘partner’ di progetto che mette in formazione la sua comunità in modo da rafforzare quella comunità e dando a tutti gli attori (anche comuni, enti locali) formazione e competenze specifiche.

 

L’Asse 4, “Supporto tecnico e culturale – capacitazione dei territori e delle comunità”. Ha l’obiettivo di supportare gli Ets, le Reti e le comunità nella valorizzazione delle competenze e nella realizzazione di percorsi formativi orientati alla costruzione di team di supporto al territorio e si articola in 6 linee formative: formazione di formatori della formazione; formazione di esperti per l’Individuazione competenze e l’orientamento; formazione di attivatori della animazione territoriale – connettività-innovazione; formazione di esperti nei programmi di intervento europei; educazione alla cittadinanza globale e percorsi e alleanze per la sostenibilità ambientale e sociale dei territori; formazione di lingua inglese. Destinatari totali sono 687 persone.

Infine l’Asse 5, Formazione Regionale improntato a valorizzare il ruolo della dimensione regionale nelle diverse attività formative, tenendo conto delle diversità economiche, sociali e culturali dei territori e delle diverse normative che regolano i rapporti fra pubblica amministrazione e Terzo settore. Destinatari di questa formazione sono ETS e Reti di ETS.

FQTS – la formazione per il cambiamento – rappresenta uno spazio per la crescita di consapevolezza e per la formulazione di nuovi obiettivi, un punto di riferimento capace di offrire nuove prospettive e di tessere legami di fiducia, uno strumento per agire politiche di rafforzamento dei corpi sociali intermedi al Sud. Un luogo per “diventare attori capaci e responsabili di un cambiamento possibile!” come ricorda Mauro Giannelli, coordinatore del progetto.

 

 

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