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Unpli celebra i 10 anni di accredito Unesco rilanciando l’impegno per i patrimoni culturali immateriali

Parigi, 7 luglio) L’Unpli celebra i 10 anni di accredito Unesco rilanciando il proprio impegno a tutela dei patrimoni culturali immateriali. Un percorso di ulteriore crescita che si basa sull’azione quotidianamente svolta dalle 6300 Pro Loco italiane, sull’incessante attività svolta dall’Unpli da cui sono scaturite, e altre sono in cantiere, l’avvio di iniziative e con i progetti predisposti in collaborazione con le principali istituzionali italiane; contesto arricchito dalla recente istituzione della Fondazione Pro Loco istituita con la precisa missione di  salvaguardare,  valorizzare e  tutelare il patrimonio culturale immateriale  affiancandosi, con un’azione complementare, alla centenaria storia di valorizzazione di questi patrimoni quotidianamente svolta dalle Pro Loco.

Questi i punti al centro della conferenza di celebrazione dei dieci anni  (2012-2022) di accredito dell’Unpli presso il Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco che si è tenuta, ieri sera, a Parigi nella sede dell’Organizzazione della Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura; alla presentazione è intervenuto anche Massimo Riccardo, ambasciatore italiano presso UNESCO.

“L’anniversario celebrato ieri ha rappresentato un importante momento per presentare le attività svolta, per consolidare il rapporto con la rete delle Ong accreditate all’Unesco e soprattutto per sottolineare quanto è grande l’opera portata avanti dalle Pro Loco in tema di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. Siamo anche soddisfatti per il  ruolo molto importante acquisito dall’Unpli nell’ambito della Ong accreditate e per  la costante crescita dei rapporti instaurati con le principali istituzioni italiane. Allo stesso tempo guardiamo avanti con la consapevolezza di aver messo in cantiere ulteriori strumenti e iniziative per far sempre meglio”  ha affermato il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina.

Un’ azione che passo dopo passo ha portato l’Unpli a divenire punto di riferimento per la salvaguardia del patrimonio immateriale e che recentemente ha registrato la nascita della Fondazione Pro Loco Ets.

 “Ulteriore slancio all’attività in tema di salvaguardia del patrimonio immateriale sarà dato dalla recente nascita della Fondazione Pro Loco, un soggetto giuridico fortemente voluto dall’Unpli chiamato a svolgere un’azione complementare, alla centenaria storia di valorizzazione di questi patrimoni quotidianamente svolta dalle Pro Loco,  studiando il patrimonio immateriale con un approccio scientifico”  ha sottolineato il vicepresidente dell’Unpli, Fernando Tomasello.

Ai lavori sono intervenuti  Laurier Turgeon, Presidente ICH NGO  Forum (il network internazionale delle ong accreditate) ed Elena Sinibaldi, Focal Point nazionale per la convezione Unesco 2003 (Ministero della Cultura).

Nella seconda parte dell’evento l’attenzione è stata focalizzata sulla rete italiana delle Ong Accreditate presso l’Unesco, con gli interventi di Gabriele Desiderio (Relazioni istituzionali e rapporti Unesco per Unpli, responsabile comunicazione per ICH NGO Forum) , Vincenzo Capuano e Luigi Ferraiolo (Associazione Sant’Antuono e le Battuglie di Postellessa).

Dal 19 aprile 2019 (data della firma a Parigi presso l’Unesco), inoltre, l’UNPLI coordina la Rete italiana delle Ong accreditate presso l’Unesco al fine di promuovere un dialogo costruttivo tra le comunità locali, gli esperti e le istituzioni e di realizzare iniziative e progetti comuni.

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