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Formazione, proseguono i corsi IRFA e ANMIL riservati alle persone con disabilità

Dei 93 corsi che compongono il POF 2022 dell’IRFA (l’Istituto di Riabilitazione e Formazione dell’ANMIL finanziato dal Ministero del Lavoro), con grande soddisfazione dei circa 200 partecipanti a quelli svolti finora si è già concluso il 30%, mentre altri percorsi formativi sono ancora in atto, e proprio la gestione in FAD (formazione a distanza) ha consentito la massima partecipazione da tutta Italia, offrendo un variegato panorama di approfondimenti che hanno mirato a sviluppare nuove conoscenze e competenze nelle persone con disabilità.

“Per questo si stanno già promuovendo i nuovi corsi che partiranno da settembre e per i quali è consigliabile sin da ora prenotarsi, essendo a titolo gratuito ma a numero chiuso per consentire ai partecipanti di essere seguiti dai docenti con la massima attenzione”, dichiara il Presidente dell’IRFA Alberto Verzulli.

“Peraltro – aggiunge Verzulli – in un momento in cui il mondo del lavoro vive una stagione tra le più difficili, per quanto riguarda il collocamento mirato le problematiche si moltiplicano e le persone con disabilità sono sempre più emarginate, considerate solo un peso e non una risorsa”.

Non a caso i numeri confermano una situazione grave che deve far riflettere.

Nel 2019, le persone con disabilità in Italia sono 3.150.000, ovvero il 5,2% della popolazione. Per fare qualche considerazione su quanti sono quelli potenzialmente occupabili dobbiamo eliminare circa 1.500.000 ultrasettantacinquenni (il 22% della popolazione in quella fascia di età) di cui le donne sono 1 milione.

Per quanto riguarda l’autonomia negli spostamenti tra le persone con disabilità è molto limitata: nel 2019 risulta che solo il 14,4% si sposta con mezzi pubblici urbani, contro il 25,5% del resto della popolazione. Tali differenze variano molto con l’età. Tra gli individui di età compresa tra i 15 e i 44 anni, utilizza il trasporto urbano il 26,3% di coloro che soffrono di limitazioni e il 29,6% di coloro che non ne soffrono.

Dall’introduzione della Legge 68/99 – “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” – che ha introdotto l’istituto del collocamento mirato, superando il precedente collocamento obbligatorio che si configurava come un mero strumento risarcitorio nei confronti delle persone con gravi problemi di salute, malgrado questa lungimirante normativa, resta rilevante lo svantaggio, nel mercato del lavoro, delle persone con disabilità. Infatti, nel 2019, considerando la popolazione tra i 15 e i 64 anni, risulta occupato solo il 32,2% di coloro che soffrono di limitazioni gravi contro il 59,8% delle persone senza limitazioni.

Il numero passa, sull’intero territorio nazionale, dai circa 700mila nel 2006 agli oltre 900mila nel 2018, con un aumento costante nell’ultimo triennio. Il flusso annuale delle iscrizioni oscilla fra valori attorno a 75.000 e di poco superiori ai 100.000.

La distribuzione sul territorio evidenzia come gli iscritti si concentrino maggiormente – intorno al 60% del totale – al Sud rispetto alle altre aree territoriali.

“A fronte di questi numeri – spiega il Presidente nazionale ANMIL Zoello Forni – la nostra Associazione che raccoglie oltre 250.000 iscritti, non può rimanere inerme e, proprio grazie all’IRFA e agli Sportelli Lavoro, intende offrire un aiuto concreto a invalidi del lavoro, tecnopatici, vedove e orfani di caduti sul lavoro, persone con disabilità (anche se già occupate) e loro familiari di primo grado attraverso corsi che non mirano solo a creare nuove opportunità di lavoro ma ad arricchire il bagaglio culturale e ad ampliare le conoscenze tra persone che si ritrovano quotidianamente a vivere”.

I corsi riguardano la conoscenza della lingua inglese e dell’informatica a vari livelli, di assistente segreteria, operatore Caf e Patronato per citarne alcuni.

Tuttavia vale la pena ricordare che, anche se i corsi sono a distanza, per consentire il più valido apprendimento ed essere seguiti al meglio dai docenti, i posti sono limitati e verranno assegnati in ordine di prenotazione.

“Vogliamo essere protagonisti del cambiamento e vedere che le persone con disabilità trovano un posto giusto per loro ma anche per essere complementari a colleghi normodotati e dove il privilegio è la possibilità di poter scoprire nella diversità una ricchezza”, conclude il Presidente dell’IRFA.

 

Per maggiori informazioni sono a disposizione esperti ANMIL e IRFA in formazione e politiche attive del lavoro, pronti anche ad incontri, in presenza o a distanza, di orientamento o supporto per valutare le migliori opportunità, offrendo consulenza e informazioni, ma anche per aiutare a compilare un valido curriculum o a trovare valide occasioni di lavoro.

Per chiedere di partecipare ai corsi è possibile compilare il form (https://bit.ly/3o8NzDF), chiamare il numero verde 800.180943 oppure inviare una mail all’indirizzo corsi@irfa.anmil.it 

 

Locandina generica di presentazione corsi

Schede corsi IRFA 

 

RESP. UFFICIO STAMPA ANMIL – Marinella de Maffutiis

06.54196-205/334 – 329.0582315 – resp_ufficiostampa@anmil.it

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