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No agli accordi con la Libia! La campagna social #NONSONODACCORDO

Il 2 novembre si rinnova il Memorandum Italia-Libia. Un accordo che si traduce in respingimenti, detenzioni arbitrarie, violenze e sfruttamento di uomini, donne e bambini. Dal 2017 oltre 100 mila persone sono state intercettate dalla “Guardia Costiera” libica e riportate in un paese che non può dirsi sicuro, neppure per i propri cittadini. Uomini, donne e bambini riconsegnati ai loro aguzzini nei centri di detenzione, dove il ciclo di violenza, abusi ed estorsione ricomincia, senza che nessuna organizzazione internazionale possa accedere o verificarne le condizioni.
 
Il Governo italiano ha tempo fino al 2 Novembre per fermare il rinnovo automatico del Memorandum Italia-Libia per altri tre anni. 
 
Nonostante le denunce e le testimonianze dirette di chi ha sofferto abusi, l’Italia e l’Unione Europea continuano a chiudere gli occhi e a far finta di non vedere.
 
Un cartello di associazioni lancia la campagna #NONSONODACCORDO per dire NO al rinnovo degli accordi con chi tortura e uccide e chiede all’Italia e all’Europa di interrompere questa spirale di violenza per chi in Libia viene respinto o ci resta bloccato.
 

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