#Normativa #Notizie

Oltre 70 milioni di euro per le attività di interesse generale per il Terzo settore

Pubblicato il decreto direttoriale del Ministero del Lavoro che stabilisce il riparto regionale per interventi locali per organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni. Si tratta di oltre 23 milioni di euro per il 2022, 20 milioni per il 2023 e 22 milioni per il 2024. Disponibile anche il decreto con le risorse della Campania

Articolo di Cantiere Terzo settore, di Lara Esposito
 
In arrivo oltre 70 milioni di euro per programmi di realizzazione di interventi locali a sostegno delle attività di interesse generale realizzate da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore. I fondi sono stanziati con due distinti provvedimenti.

Con il decreto direttoriale 286 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali relativo all’approvazione degli accordi di 18 programmi sottoscritti con le Regioni e le pubbliche amministrazioni, infatti, sono stati stanziati 23.769.175 euro per il 202220.247.817 euro per il 2023 e 22.008.497 euro per il 2024. Il decreto contiene, inoltre, il relativo riparto regionale.

Riparto fondi attività interesse generale Terzo settore

Inoltre, nell’ambito degli interventi a sostegno con gli enti del Terzo settore, è stato pubblicato il decreto direttoriale 299 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali relativo all’approvazione dell’accordo di programma sottoscritto con la Regione Campania per un importo complessivo di circa 4,7 milioni di euro. Si tratta di 1.698.408 euro per il 2022, 1.446.792 per il 2023 e 1.572.600 per il 2024.

Nell’elenco mancano le regioni Basilicata e  Sardegna, che riteniamo saranno oggetto di prossimo accordo.

© Foto in copertina di Enrico Genovesi, progetto FIAF-CSVnet “Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano”

Collaborazioni

acri
anci
caritas
buone notizie
Dire
fondazione triulza
istat
mecenate
minstero del lavoro
Next
finanza sostenibile
redattore sociale
Social economy
unioncamere
welforum