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Come certificato dall’Istat, da qui al 2050 aumenteranno molto grandi anziani over 75, anziani fragili e anziani soli. Il presidente di Uneba evidenzia come le previsioni Istat confermano la necessità di interventi per dare agli anziani i servizi cui avranno diritto e bisogno: più posti in RSA, più risorse per l’assistenza domiciliare (oggi largamente insufficienti) e un piano straordinario per i centri diurni, la vera risposta alla solitudine degli anziani.

Le previsioni di Ista basteranno a smuovere la politica alla vigilia della legge di bilancio? Arriveranno finalmente le risorse necessarie per gli anziani fragili?
 
 

Nel 2050 sempre più grandi anziani, anziani fragili e anziani soli. Servono più Rsa, risorse per l’assistenza domiciliare e centri diurni per anziani. Arriverà la svolta in legge di bilancio?

Anziani, Uneba insiste: Cara politica, se non ascolti noi, ascolta almeno l’Istat!

ROMA – Cara politica, se non ascolti noi, ascolta almeno l’Istat!

E’ la provocazione lanciata dall’associazione di categoria Uneba (www.uneba.it), voce di centinaia di Rsa e altri servizi per anziani fragili e non autosufficienti, quasi tutti non profit di radici cristiane.

“Le previsioni demografiche pubblicate recentemente dall’Istat – nota il presidente nazionale Uneba Franco Massi – ribadiscono che aumenteranno sempre di più gli anziani, i grandi anziani, gli anziani fragili e gli anziani soli. L’Italia non può e non deve lasciarli a se stessi. Bisogna agire subito. Noi di Uneba lo ripetiamo da anni alla politica, ma le risposte concrete sono ancora poche. Speriamo che almeno la forza dei numeri e dell’Istat aiuti i bisogni degli anziani a trovare l’attenzione delle istituzioni!”

Istat: nel 2050 6,6 milioni di anziani soli. Uneba: servono più centri diurni!

“Nel 2050, nota l’Istat, le persone con più di 65 anni che vivono sole potrebbero arrivare a 6,6 milioni: più di un italiano su 10 sarà un’anziana o un anziano che vive solo. Oggi sono 4,6 milioni.

E di solitudine si può anche morire – ricorda Massi-. Per questo è necessario, Uneba lo ripete da tempo, un piano straordinario per i centri diurni per gli anziani, che garantiscono socialità e assistenza. Oggi sono troppo pochi”.

Istat: in 25 anni anziani over 85 in grande crescita. Uneba: servono più posti in Rsa

“Gli anziani con più di 85 anni sono la popolazione con più marcati bisogni assistenziali e sanitari,e rappresentano la maggioranza degli ospiti delle Rsa di oggi. Nel 2025, sono il 4,1% della popolazione; nel 2050 saranno il 7%.

E’ pensando al loro aumento che Uneba rilancia la richiesta di aumentare i posti letto in Rsa che in Italia sono al di sotto della media europea. E di stanziare più risorse per l’assistenza domiciliare, che oggi sono largamente insufficienti rispetto alle necessità”.

Istat: meno persone in età da lavoro. Uneba: ospedali di comunità nelle Rsa

“Aumentano gli anziani fragili ma, evidenzia l’Istat, diminuisce la popolazione e diminuiscono le persone in età lavorativa, che saranno quasi 3 milioni in meno nel 2050. Per questo è estremamente necessario razionalizzare i servizi sociosanitari. Per questo Uneba chiede da tempo di ospitare i nascenti e futuriospedali di comunità nelle Rsa, che hanno già competenze, personale e spazi dediti all’assistenza sanitaria dei più fragili”.

 

 

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