“Valori controvento”: nel lavoro sociale non ci sono eroi. La campagna per educatori e operatrici sociali
22 Ottobre 2026“VALORI CONTROVENTO”: NEL LAVORO SOCIALE NON CI SONO EROI
Legacoopsociali lancia la campagna di comunicazione per educatori e operatrici sociali
In Italia sono mezzo milione: rappresentano le fondamenta del welfare e della cura
Roma, 22 ottobre – Educatori, operatrici, psicologi, sociologhe, mediatrici culturali, operatrici socio-sanitari. Ma chi sono queste figure professionali? Dove le incontriamo e di cosa si occupano? Sono le professioni del lavoro sociale, troppo spesso sono nascoste e sono senza la giusta attenzione pubblica per il ruolo fondamentale nel welfare, nella cura, nella rigenerazione urbana, nell’inclusione e nello sviluppo delle comunità.
In Italia sono circa mezzo milione di persone e ogni giorno lavorano a stretto contatto con le fasce più fragili della società, spesso descritti come “angeli”, “eroi” o addirittura “supereroi”. In larga parte sono anche soci e socie delle cooperative sociali con cui lavorano e condividono percorsi e progetti delle organizzazioni.
Per mettere al centro il lavoro sociale Legacoopsociali lancia “Valori Controvento”, una mobilitazione culturale e comunicativa a partire da inizio novembre fino al prossimo 15 dicembre, quando a Roma terrà la sua assemblea di metà mandato.
I numeri
Nelle cooperative sociali aderenti sono occupate 142.250 persone, di queste il 74% è donna e l’’82% sono soci delle stesse cooperative. Sono 12mila le persone fragili e svantaggiate occupate nelle cooperative di inserimento lavorativo. Gli ambiti di attività riguardano il settore socio-sanitario che va dall’assistenza domiciliare alle strutture residenziali, e il welfare che va dagli asili nido alle attività socio-educative per infanzia e minori.
La campagna social
A partire da inizio novembre sulle pagine social di Legacoopsociali saranno pubblicate le card che metteranno in evidenza il ruolo centrale e politico del lavoro sociale in tutti i campi della vita quotidiana.
Sono lavoratori e professionisti che sono stanchi della retorica degli “angeli” o degli “eroi” come vengono descritti durante le emergenze sociali e sanitarie del nostro Paese. Ogni card sarà accompagnata da un volto e da una frase che vuole parlare all’opinione pubblica, alla politica, alle istituzioni e ai media. Una richiesta di attenzione e di riflessione forte in un Paese che ha la necessità di mettere al centro dell’agenda la cura e il welfare tra le sue priorità.
Le storie
Sempre nelle stesse settimane saranno pubblicati e diffusi tre video dove questi professionisti e queste figure professionali prenderanno parola per raccontare il loro lavoro, le loro storie e i motivi che spingono a scegliere di operare nella cooperazione sociale anche attraverso molti sacrifici.
Racconteranno le ragioni per cui questo lavoro in alcuni casi diventa una missione che diventa impegno sociale per le persone e per i territori in cui operano. La loro voce sarà anche la testimonianza di un pezzo di società che chiede nuove scelte su diritti, lavoro e welfare in un Paese che vede una grave crisi demografica in atto e forti sofferenze sociali nelle aree urbane.
Come seguirci
La grafica della campagna social è realizzata da Umberto Amicucci in collaborazione con il Gruppo nazionale Comunicazione: saranno diffuse sulle pagine Facebook, Instagram e X di Legacoopsociali.
I video sono realizzati dal videoreporter Alessio Viscardi in coordinamento con l’Ufficio comunicazione di Legacoopsociali: saranno pubblicati sulle pagine social e a disposizione delle testate giornalistiche web e tv.
Il Lettering “Valori Controvento” è stato realizzato da Massimiliano “Masito” Piluzzi, rielaborando in chiave “street art” il logo degli Stati Generali della cooperazione sociale.
Giuseppe Manzo – Ufficio stampa Legacoopsociali
www.legacoopsociali.it
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