Nascono gli Stati Generali dell’apprendimento permanente. In Italia un adulto su tre non ha competenze sufficienti
28 Ottobre 2026
Il 30 ottobre, all’Università Roma Tre, il lancio di una grande iniziativa nazionale per rendere effettivo il diritto ad apprendere lungo tutto l’arco della vita. Istituzioni, università, Terzo settore e reti educative insieme per superare la frammentazione del sistema italiano
Roma, 26 ottobre 2026
In Italia tra il 28% e il 35% della popolazione adulta non possiede competenze cognitive adeguate alle esigenze della società contemporanea. La partecipazione alle attività formative si ferma al 20%, contro una media europea del 40%, mentre quattro adulti su dieci sono privi di competenze digitali di base. Un’emergenza educativa che alimenta precarietà, esclusione e disuguaglianze e che riguarda non soltanto le opportunità di lavoro, ma anche l’esercizio dei diritti di cittadinanza e la qualità della democrazia.
È per affrontare questa sfida che venerdì 30 ottobre 2026, dalle ore 11 alle 14, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre (Aula Volpi), saranno lanciati gli Stati Generali dell’Apprendimento Permanente, con un’iniziativa pubblica dal titolo Dalle priorità condivise all’azione.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare l’apprendimento permanente da diritto riconosciuto sulla carta a diritto concretamente esigibile, attraverso la costruzione di un sistema pubblico integrato, accessibile a tutte e tutti, capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita.
A promuovere gli Stati Generali sono EDAforum, FORMA.Azione, Forum Nazionale del Terzo Settore, RIDAP – Rete Italiana Istruzione degli Adulti e RUIAP – Rete delle Università Italiane per l’Apprendimento Permanente, con la collaborazione di EPALE Italia.
L’appuntamento romano rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso partecipativo e, insieme, l’avvio di una nuova fase operativa. A partire dalla rivitalizzazione del Gruppo Nazionale Apprendimento Permanente e grazie anche al progetto europeo PARTNER UP, tra ottobre 2023 e luglio 2026, sono stati realizzati cantieri di lavoro, online e in presenza, che hanno coinvolto istituzioni, Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), enti di formazione, organizzazioni del Terzo settore, società civile e professionisti dell’educazione.
Da questo lavoro collettivo sono nati il Manifesto degli Stati Generali dell’Apprendimento Permanente e un Piano d’Azione, quest’ultimo ancora aperto a contributi e integrazioni. Al centro delle proposte, la necessità di superare la frammentazione istituzionale e territoriale delle politiche formative, investire nei presìdi educativi di prossimità, rafforzare l’orientamento, valorizzare e riconoscere le competenze acquisite dalle persone nei diversi contesti della vita, costruire reti territoriali capaci di generare inclusione, coesione sociale e sviluppo.
Il programma e la dichiarazione dei promotori
Ad aprire i lavori, alle ore 11, saranno i saluti istituzionali di Massimiliano Fiorucci, Rettore dell’Università Roma Tre, Paola Perucchini, Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, e Paolo Di Rienzo, Presidente del Comitato Scientifico di Ateneo per la Certificazione delle Competenze. Alle 11.15, la sessione Nascono gli Stati Generali dell’Apprendimento Permanente. Dai Cantieri al Sistema di Apprendimento Permanente in Italia vedrà gli interventi di Paolo Sciclone (EDAforum), Vanessa Pallucchi (Forum Nazionale del Terzo Settore), Emilio Porcaro (RIDAP), Fausta Scardigno (RUIAP) e Sylvia Liuti (FORMA.Azione), insieme a testimonianze e contributi a sostegno dell’iniziativa. Alle 12.30 si aprirà il confronto sul Manifesto, con opinioni e adesioni da parte di rappresentanti invitati delle istituzioni, del mondo della ricerca, delle amministrazioni locali, delle organizzazioni sindacali e datoriali, delle imprese, delle reti territoriali e della società civile. Le due sessioni saranno coordinate dalla giornalista Paola Natalicchio.
Alle 13.30 Fabrizio Dacrema (Forum Nazionale del Terzo Settore) presenterà l’invito agli aderenti a lavorare nei propri territori sulle linee d’azione, mentre Chiara Marchetta (FORMA.Azione) illustrerà modalità e strumenti per aderire e partecipare al percorso avviato dagli Stati Generali.
“La sfida degli Stati Generali è fare dell’apprendimento permanente non soltanto uno strumento di aggiornamento professionale, ma un diritto di cittadinanza, una leva per ridurre le disuguaglianze e un investimento strategico per il futuro democratico, sociale ed economico del Paese”, dichiarano i promotori dell’iniziativa.
Il Manifesto è aperto alle adesioni sul sito www.statigeneraliapprendimentopermanente.it, dove è possibile anche registrarsi all’evento.
Per informazioni: Paolo Sciclone Coordinatore del Gruppo Nazionale per l’Apprendimento Permanente
Cell. +39 347 114 0466 paolo.sciclone@gmail.com
















