CNCA – Solidarietà ai 23 medici perquisiti: la medicina non può voltarsi dall’altra parte davanti alla sofferenza
22 Settembre 2026“Il medico è chiamato prima di tutto a tutelare la salute e la dignità della persona che ha davanti. Non esistono pazienti di serie A e pazienti di serie B. Non esiste una medicina che debba diventare meno attenta alla sofferenza quando il paziente è povero, straniero, detenuto o destinatario di un provvedimento amministrativo.” La tutela della salute deve rimanere un presidio di umanità anche nei luoghi di privazione della libertà.
















