Auser – Approvato dall’Assemblea progetto sociale, nuovo circolo a Lampedusa e impegno contro femminicidio

L’apertura di un nuovo Circolo Auser a Lampedusa, specializzato sulle politiche dell’accoglienza e dell’integrazione delle popolazioni migranti, è la risposta concreta di un’associazione Auser “di tutte le età e di tutte le culture” che scaturisce dall’Assemblea Nazionale che si è chiusa oggi a Chianciano. Una risposta di inclusione sociale in una società sempre più multietnica. 
Sarà infatti un’Auser nuova, aperta alla partecipazione, in ascolto dei bisogni dei cittadini di tutte le età e culture, quella che emerge dalla conclusione dei lavori dell’Assemblea Nazionale che ha varato ufficialmente l’avvio del Progetto Sociale per tutte le età. Un’Auser che diventa un vero e proprio “movimento di persone” di cittadinanza attiva, impegnata ad affermare la dignità delle persone che invecchiano, ma attenta ai bisogni di tutte le età. Un’associazione che si presenterà ogni anno ai cittadini ed alla comunità con il proprio Bilancio Sociale per rendere conto delle scelte, delle attività, dei risultati e dell’impiego delle risorse. 

“Dobbiamo avere la forza e il coraggio di innovarci – ha detto il presidente Enzo Costa concludendo i lavori- abbiamo la responsabilità di dare risposte e il dovere di dire alle istituzioni ed alla politica che si deve lavorare per un nuovo modello sociale, per un nuovo Welfare attivo di comunità, che per noi è l’unico praticabile in questa fase di crisi”. “Noi vogliamo che i sindaci non si limitino a dire che le risorse sono poche e quindi non sono in grado di dare servizi. Noi chiediamo che gli amministratori locali svolgano un ruolo attivo, coinvolgendo le comunità, i soggetti pubblici e privati, partendo da tutti quelli che sono impegnati nel sociale. L’obiettivo è di costruire un piano d’azione in grado di dare risposte ai bisogni che si manifestano.” 
Un Progetto Sociale basato su due cardini, il territorio come luogo privilegiato dove svolgere il lavoro sociale e la centralità del valore della persona. 
Un progetto “per tutte le età” “perché le nostre azioni di prossimità – ha sottolineato il presidente Costa- che hanno raggiunto quota 2 milioni e 360.000, si allargano sempre di più a tutta la comunità. Ci occupiamo in modo particolare di anziani,ma siamo profondamente convinti che ci debba essere una tutela della qualità della vita anche per chi è piccolissimo, per chi studia, per chi lavora.” 
“L’obiettivo che ci poniamo lanciando questo progetto sociale – ha proseguito- è di costruire una rete di servizi che, partendo dal territorio, si estenda su scala nazionale ed europea e operi per migliorare le condizioni di vita dei cittadini in ogni fase della vita, attraverso il sostegno reciproco e dell’intera comunità.” 

L’assemblea dell’Auser ha inoltre approvato un ordine del giorno contro il femmincidio, per sottolineare il suo impegno a tutto campo contro questo odioso fenomeno. “La società deve cambiare, il governo e le istituzioni devono potenziare la rete dei servizi sociali per mettere le donne vittime di violenza di poter uscire dalla loro condizione di insicurezza. La rete dei centri antiviolenza e di tutte le associazioni che si fanno carico di denunciare il fenomeno, devono poter contare su risorse certe, per contrastare una cultura che sottovaluta il femminicidio. Inoltre va fatto emergere il fenomeno sotterraneo, ma assai diffuso, della violenza nei confronti delle donne anziane, da parte spesso dei familiari.”   
L’associazione ha dato il proprio sostegno e la propria adesione alla giornata di mobilitazione del prossimo 25 novembre Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne proclamata dall’Onu, in cui si svolgerà lo “Sciopero delle donne, per fermare la cutura della violenza”.