Le Fondazioni di Origine Bancaria per le popolazioni colpite dal terremoto

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Roma, 15 settembre 2016. A sette anni dal loro intervento a favore dell’Abruzzo e a quattro da quello per l’Emilia Romagna, le Fondazioni di origine bancaria si impegnano nuovamente in un’iniziativa di sistema per intervenire nella drammatica situazione che coinvolge le popolazioni colpite da un sisma: quello che la notte del 24 agosto ha devastato diverse aree dell’Italia Centrale. <<Il sacrificio di vite umane è stato estremamente doloroso e ai famigliari delle vittime va il nostro più profondo cordoglio>> afferma Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri, l’associazione che rappresenta collettivamente le Fondazioni di origine bancaria.

Nella riunione di ieri il Consiglio di Acri ha deciso una raccolta fondi presso le proprie Associate, che si attesterà intorno ai 3 milioni di euro. Le erogazioni verranno finalizzate verso iniziative postemergenziali, puntuali e mirate, che saranno individuate sulla base di valutazioni congiunte con le Fondazioni operanti sui territori coinvolti, alle cui risorse deliberate per fronteggiare i danni del terremoto quelle raccolte da Acri andranno ad aggiungersi.

<<L’emergenza non può dirsi ancora pienamente finita, ma le popolazioni e il Governo, insieme agli Enti locali, già pensano opportunamente alla ricostruzione e al rilancio, per consentire a quelle comunità di conservare le proprie radici e le proprie identità – afferma Guzzetti –. Certamente anche le Fondazioni di origine bancaria daranno il loro contributo per mantenere coeso in quei luoghi il tessuto sociale e quello economico>>.

 

Ufficio Stampa Acri – Telefono: 06/68184.236
Responsabile Linda Di Bartolomeo – Telefono: 06/68184.262

 

 

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