Ricerca, Università e Terzo Settore a confronto al secondo “Human Factory Day”

Il ministro Martina al convegno di apertura con i protagonisti dello sviluppo dell’area. In programma anche 4 workshop tematici e 22 progetti di ricerca scientifica e applicazioni tecnologiche per il sociale in mostra.

 

 

Dopo il successo della prima edizione, torna lunedì 29 Maggio, dalle ore 9.30 alle 17.00, in Cascina Triulza,“Human Factory Day”, un’intera giornata dedicata al rapporto tra Ricerca scientifica e organizzazioni della società civile, promossa da Fondazione Triulza in partnership con Fondazione Cariplo. Un appuntamento unico in Italia che promuove l’incontro tra operatori del sociale, dell’economia civile, ricercatori di tutte le discipline aperti al dialogo, alla contaminazione e alla co-progettazione di percorsi di innovazione sociale.

Un’iniziata ideata da Fondazione Triulza per rafforzare i legami e sperimentare modalità di lavoro condiviso tra i protagonisti del futuro Parco della Scienza e dell’Innovazione che nascerà nell’ex area Expo. L’obiettivo è massimizzare l’impatto sociale della ricerca, grazie alla presenza delle organizzazioni del terzo settore e dell’economia civile in Cascina Triulza, unico padiglione rimasto sempre aperto e operativo e diventato un Lab- Hub per l’Innovazione Sociale.

Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali con delega al Post Expo, partecipa al convengo d’apertura insieme ai protagonisti del futuro dell’area, tra cui Giovanni Azzone, Presidente Arexpo SpA e Stefano Paleari, Presidente Fondazione Human Technopole. Il mondo del terzo settore e della filantropia è rappresentato da Sergio Silvotti, Presidente Fondazione Triulza; Sergio Urbani, Direttore Generale Fondazione Cariplo, e Giuseppe Guerini, Presidente Federsolidarietà Italia e CECOP-CICOPA Europa.

Il tema dell’edizione 2017 di “Human Factory Day”, l’internazionalizzazione come leva per la costruzione di percorsi di innovazione sociale, sarà affrontato con l’europarlamentare Patrizia Toia, Vicepresidente della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia del Parlamento Europeo, e con Fabian Zuleeg, CEO di European Policy Centre (EPC), che approfondirà sul ruolo e le potenzialità dei social investment. Saranno inoltre illustrate due facilitatori per l’internazionalizzazione del terzo settore: Chiara Pennasi direttore di Fondazione Triulza, presenterà l’iniziativa BEEurope per le realtà lombarde e italiane e Cláudia Pedra la piattaforma portoghese Geofundos.

In programma anche 4 workshop tematici organizzati da realtà del terzo settore e della filantropia e 22 progetti di ricerca con applicazioni in diversi ambiti del sociale nell’area espositiva, sviluppati da più di 50 centri di ricerca, dipartimenti universitari, cluster tecnologici, imprese, organizzazioni della società civile e istituzioni italiane ed estere. Obiettivo la condivisione di risultati e approcci per creare nuove partnership e progetti, trovare finanziamenti nazionali e internazionali per la loro realizzazione.

Tra i temi approfonditi nei workshop quello della co-progettazione per la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative nel campo dell’abilitazione e della riabilitazione motoria e cognitiva, approccio innovativo sviluppato dal progetto CREW-Codesign for REhabilitation and Wellbeing di Fondazione Cariplo che coinvolge 21 organizzazioni del terzo settore, della ricerca ed imprese impegnate nella ideazione, sviluppo e commercializzazione a prezzi accessibili di ausili, protesi e applicazioni.

Stripes Cooperativa Onlus propone invece la creazione di una comunità che sviluppi in Italia le potenzialità della robotica educativa; l’associazione Talent4Rise presenta soluzioni innovative per favorire una vita indipendente degli anziani; ACI Agroalimentare Lombardia approfondisce con i produttore e il mondo della ricerca azioni divulgative e scientifiche per sostenere i consumi di latte.

Tante le soluzioni scientifiche e le applicazioni tecnologiche proposte nell’area espositiva per la mobilità e l’accessibilità di persone con disabilità motoria o visiva, per la sicurezza nel lavoro, per prevenire patologie pediatriche, per rendere le nostre città più vivibili e sostenibili, per promuovere tra i giovani la cultura, la sicurezza stradale o i rischi del consumo di alcol, per migliorare l’autonomia degli anziani, per valorizzare la filiera del cacao in Ghana, per la formazione di innovatori sociali, per la realizzazione di rivestimenti con elevate caratteristiche termiche e acustiche, ecc.

 

La partecipazione alle diverse attività della giornata è libera e gratuita.
Per questioni logistiche e per l’accessibilità al ex sito Expo Milano è necessario registrarsi via mail a segreteria@fondazionetriulza.orgcomunicazione@fondazionetriulza.org