Sud, sociale e futuro del Terzo Settore: l’assemblea di Anpas

Accoglienza, social network ed eventi: si è aperta con la presentazione del progetto PAC – Pubbliche Assistenze Aperte al cambiamento l’assemblea Anpas che si è svolta a Salerno il 26 e 27 maggio. Il progetto PAC, finanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del bando di sostegno alle reti nazionali del volontariato 2016, ha coinvolto in due anni oltre duecento partecipanti; a Salerno sono state presentate due linee guida (accoglienza e organizzazione eventi) e un modello di regolamento associativo per l’uso dei social network.

Nel pomeriggio del 26 sono state presentate le esperienze di volontariato realizzate negli ambiti della disabilità, dei migranti, degli anziani e del bullismo, dalle pubbliche assistenze del Sud. Un momento di riflessione che ha visto coinvolti anche il professore Antonio Fici (Università del Molise) con una relazione sulle opportunità della riforma del Terzo settore, e Patrizio Petrucci, past presidente Anpas, sul ruolo delle pubbliche assistenze per lo sviluppo per il Sud.

“Le pubbliche assistenze PER lo sviluppo del Sud” è stato il titolo dell’intervento di Patrizio Petrucci che ha esordito citando l’articolo “Adesso Basta” di Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud. Secondo Patrizio Petrucci il Terzo settore può essere uno dei pochi interlocutori credibili per lo sviluppo del Sud, ma “il nostro limite è che non riusciamo a far emergere a sistema le nostre esperienze innovative. Per questo abbiamo l’esigenza di costruire una rete di scambio di idee a tutti i livelli di Anpas. Dobbiamo ripensare le priorità e vedere il sociale come elemento fondamentale con una potenzialità sottovalutata. Per le associazioni che vogliono intraprendere questo percorso c’è bisogno di coltivare gli strumenti del pensare“.

Su “Le opportunità della riforma del terzo settore per lo sviluppo associativo al sud” si è poi concentrata la relazione di Antonio Fici (Università del Molise): “Anche se si chiama purtroppo Terzo, il Terzo settore ha una legittimità sua propria. Un settore di organizzazioni che hanno identità diverse dal primo e dal secondo è al pari del settore pubblico e di quello privato lucrativo” ha dichiarato il professor Fici. “Antropologicamete l’uomo è ego-altruista: per questo è necessaria alla combinazione e alla coesione tra primo, secondo e terzo settore per far emergere sistemi economici capaci di tenere nei momenti di crisi per il benessere delle comunità“. Secondo Antonio Fici è poi necessario investire sulla cultura giuridica del Terzo settore e sul lavoro nella combinazione di economico e sociale.

Ci siamo tutti i giorni e nel quotidiano insieme possiamo fare tante. Ci sono aspetti che ci inquietano e per questo stiamo facendo un’azione di lobby a livello europeo anche con Samaritan International sulle incertezze sull’affidamento diretto“, ha concluso Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. “C’eravamo prima della 266 e c’eravamo prima della nuova prima Riforma. Il nostro ruolo è quello di non appiattirci sui servizi“.

Domenica 27 maggio, durante l’assemblea annuale, è stato presentato e approvato il Bilancio consuntivo 207 e preventivo 2018 e il Bilancio sociale 2017 con un intervento, da parte di Nicola De Rosa (Stea Consulting) sulla nuova normativa privacy e tutela dei dati personale. Nel corso dell’Assemblea c’è stato l’intervento del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha ricordato l’importanza del volontariato e lo spirito di collaborazione tra volontariato e istituzioni.