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Terremoto Centro Italia: l’intervento di Anpas (in aggiornamento)

Terremoto Centro Italia 18 gennaio: potenziamento dell’intervento a supporto delle comunità colpite con volontari e mezzi. Pronta una seconda colonna mobile.

19 gennaio 2017, ore 12. Il soccorso e l’assistenza dei volontari Anpas, in coordinamento con il Dipartimento della protezione Civile nazionale e con le strutture operative locali, si sta svolgendo in queste ore su più fronti in diverse zone dell’Italia e sta assicurando la propria operatività in tutte le aree interessate da criticità, dal maltempo che dallo scorso fine settimana sta interessando l’Italia, alle forti scosse che oggi hanno colpito i territori tra Abruzzo e Lazio, alle nevicate in Sicilia, Puglia e Basilicata.

Per far fronte alle situazioni più difficili, sul soccorso sanitario, sull’assistenza alle persone che necessitano di dialisi, ma anche sulla viabilità e il supporto agli ospedali soprattutto nei territori colpiti dalla sequenza sismica iniziata ieri, oltre all’impegno delle pubbliche assistenze locali, sono arrivati anche 19 volontari e mezzi da altre zone d’Italia. Il mezzo spalaneve di Anpas Nazionale è operativo a Capitignano.

L’assistenza in Abruzzo. Tante le criticità in Abruzzo dove i volontari Anpas stanno intervenendo, anche in condizioni particolarmente difficili, dal fine settimana scorsa portando soccorso, assistenza e interventi di protezione civile per le comunità isolate in alcuni Comuni e frazioni nell’aquilano e nel teramano, con le esondazioni nelle aree golenali del Pescara e dell’Aterno, difficoltà di circolazione su strade e ferrovie e sulla linea elettrica.
In particolare, nell’aquilano i volontari Anpas Abruzzo, oltre a portare soccorso ai feriti e ai trasporti ordinari, stanno gestendo le aree di accoglienza di Montereale, Capitignano e nell’aquilano in seguito alla sequenza sismica iniziata nella giornata di ieri.
Supporto al sistema sanitario, con varie operazioni di soccorso anche all’hotel Rigopiano, anche nel pescarese e nel teramano con la distribuzione dei farmaci e dei medicinali.

18 gennaio 2017 – La situazione in Abruzzo, ore 17.30. Con la sequenza sismica di oggi la Regione Abruzzo ha inviato i volontari delle pubbliche assistenze Anpas a Capitignano, Montereale e nelle frazioni. A L’Aquila è stata avviata anche l’assistenza di prima accoglienza nelle aree di ammassamento. Nel teramano i volontari della Croce Bianca di Teramo stanno provvedendo al servizio dialisi e di emergenza. Dalla provincia di Teramo i nuovi numeri della sala operativa a Parco della Scienza dove si è trasferito il Centro Operativo della Prefettura

Polizia 0861324268, Carabinieri 0861324267, Vvff 0861324269, Gdf 0862324296 Provincia 0861324201 Prefettura 0861324466

ore 13. A seguito degli eventi sismici registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia tra le regioni Lazio e Abruzzo di questa mattina, la Sala operativa nazionale Anpas, allertata dal Dipartimento Nazionale Dipartimento della Protezione Civile, si è messa in contatto con le pubbliche assistenze Anpas, oltre che con le strutture operative già dispiegate da 24 agosto scorso sul territorio colpito dal sisma, per portare supporto e assistenza alle comunità colpite.

In particolare, l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze è stata attivata dal Dipartimento della Protezione Civile per portare nelle zone colpite un autocarro UNIMOG dotato di lama spazzaneve e modulo spargi sale, un bobcat dotato di lama spazzaneve e una motoslitta partiti da Bergamo.

Carmine Lizza, geologo e responsabile protezione civile Anpas: “Stiamo ancora operando a Norcia e con le nostre associazioni eravamo già attivi per l’emergenza neve in tutta Italia. In questo ulteriore intervento siamo a disposizione delle comunità colpite e seguiremo le indicazioni delle istituzioni”.

Dalle verifiche effettuate dal Dipartimento della Protezione Civile, gli eventi – con epicentri individuati tra i comuni di Montereale, Capitignano, Amatrice, Campotosto, Barete, Pizzoli e Montereale – sono risultati avvertiti dalla popolazione, e sono in corso tutte le necessarie verifiche per eventuali danni a persone o cose.

Egidio Pelagatti, responsabile operativo protezione civile Anpas: “Grazie al lavoro fatto dai volontari nel magazzino di Montopoli, abbiamo già pronta la seconda colonna per eventuali ulteriori necessità”.

Anpas ricorda le buone pratiche “Io non rischio“: in caso di terremoto una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile.

 

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