#Monitoraggio povertà #Povertà #Normativa

Monitoraggio settimanale sul contrasto alla povertà

A cura del Forum Nazionale Terzo Settore – Ufficio Studi e Documentazione

02/05/2017

 

GOVERNO

Lotta alla povertà: cambiano i criteri del SIA e raddoppiano i potenziali beneficiari

30 aprile 2017 – Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di ieri del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (di concerto con il Ministro dell’Economia) vengono modificati alcuni criteri di accesso al SIA – il Sostegno per l’Inclusione Attiva – la misura “ponte” messa in campo dal Governo a sostegno delle famiglie in povertà fino alla definitiva attuazione del Reddito di inclusione, atteso nei prossimi mesi. Il fine è quello di ampliare considerevolmente il numero di beneficiari per avvicinarsi alla copertura di tutte le famiglie con minori in condizioni di povertà, primo grande obiettivo del Reddito di inclusione.

Il grande elemento di novità è l’abbassamento della soglia di accesso relativa alla valutazione multidimensionale del bisogno, un punteggio che viene attribuito sulla base dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Fino ad oggi per accedere al SIA era necessario raggiungere 45 punti, da domani ne basteranno 25. Ciò significa che buona parte delle famiglie con un ISEE fino a 3.000,00 euro in cui sia presente almeno un figlio minorenne o disabile o ci sia un figlio in arrivo, potranno ora accedere al beneficio.

“È un’altra tappa significativa – afferma Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali – nel percorso che conduce a grandi passi verso il Reddito di inclusione, la misura universalistica di lotta alla povertà di cui il SIA anticipa alcuni contenuti essenziali. Grazie ai nuovi criteri di accesso, in vigore già da domani, contiamo in poche settimane di raddoppiare la platea degli attuali beneficiari”.

Nell’ampliamento saranno inclusi anche coloro che hanno già presentato domanda per il SIA, e ne erano rimasti esclusi per il mancato raggiungimento dei 45 punti necessari”, aggiunge il Ministro. Queste persone, nel caso soddisfino i nuovi requisiti, si vedranno riconosciuto il beneficio d’ufficio, nel caso in cui abbiano presentato la domanda nelle ultime settimane, oppure saranno contattate direttamente dall’INPS che le informerà della possibilità di ripresentare la domanda, ad esempio qualora sia necessario aggiornare prima l’ISEE. Si tratta di circa 80 mila famiglie, un numero più o meno equivalente a quelle che già percepiscono il SIA, cui potrebbero aggiungersi le famiglie che, pur avendone diritto, non l’hanno ancora richiesto e le nuove famiglie potenzialmente beneficiarie.
Complessivamente, sulla base dei dati disponibili, i nuclei familiari che potranno potenzialmente accedere al sostegno economico e al connesso progetto personalizzato sono 400 mila.

In virtù del nuovo decreto, inoltre, le famiglie composte esclusivamente da un genitore solo e da figli minorenni avranno diritto a un incremento del beneficio di ulteriori 80,00 euro, che si applicherà anche agli attuali beneficiari del SIA. Altre modifiche riguardano le famiglie con persone disabili e non autosufficienti. Per quest’ultime, in particolare, la soglia di eventuali altri trattamenti economici percepiti compatibile con il SIA si innalza da 600,00 a 900,00 euro mensili, permettendo quindi l’accesso a un maggior numero di nuclei familiari.

Il decreto prevede infine il prolungamento anche nel 2017 della sperimentazione dell’ASDI, l’assegno di disoccupazione riconosciuto agli ultra55enni e/o ai disoccupati con figli minorenni che – dopo aver percepito l’indennità di disoccupazione (NASPI) per la sua intera durata – non hanno trovato un nuovo impiego e si trovano in una condizione di particolare disagio economico.

In parallelo con l’ampliamento della platea dei beneficiari, prosegue il lavoro di potenziamento della rete dei servizi territoriali per l’accesso e la presa in carico delle famiglie che hanno diritto al SIA e, successivamente, al Reddito di inclusione. A questa finalità sono stati destinati 485 milioni di euro per un triennio; a oggi, sono stati ammessi al finanziamento 357 progetti presentati da Comuni e associazioni di Comuni su 539 ambiti territoriali presenti in Italia.

I cittadini che ritengono di avere diritto al SIA possono quindi rivolgersi al loro Comune per avere informazioni e assistenza per la presentazione della domanda per ottenere il beneficio.

Leggi il testo del Decreto

Povertà, Poletti: impegno Governo per risorse fondo nazionale (askanews)

27 aprile 2017 – Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha incontrato gli assessori regionali alle Politiche sociali e una delegazione dell’Anci al fine di condividere i contenuti dei decreti attuativi della legge delega sul contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.Nel corso della riunione è stato anche affrontato il tema delle risorse del fondo nazionale per le politiche sociali, che aveva visto una riduzione dei trasferimenti a seguito dell’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni lo scorso febbraio.

A tale proposito, Poletti ha confermato l’impegno del Governo, già espresso nell’incontro con i rappresentanti della conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 17 marzo, a reperire, nelle prossime settimane, le risorse per riportare la dotazione del fondo all’ammontare precedente alla riduzione.

 

Anci

Povertà – Anci incontra Poletti, Vecchi: “Chiarire ruolo dei Comuni, snodo decisivo della riforma”

27 aprile 2017 – Anci incontra Poletti, Vecchi: “Chiarire ruolo dei Comuni, snodo decisivo della riforma”. “Se il ruolo delle Regioni è chiaro non lo è altrettanto quello dei Comuni, per questo è necessario un chiarimento nel decreto attuativo altrimenti rischiamo di partorire un gigante con i piedi d’argilla…

Basilicata

Dal PON Inclusione altri 4 milioni di euro alla Basilicata per la lotta alla povertà

28 aprile 2017 – Con l’approvazione dei progetti candidati dalla città di Potenza e dall’ambito territoriale Metapontino Collina Materana a valere sull’Avviso 3/2016 del PON Inclusione, arrivano in Basilicata altri 4 milioni e 200 mila euro circa di risorse per far fronte alla povertà e per attivare processi di inclusione a beneficio dei nuclei familiari maggiormente svantaggiati…

Lotta alla povertà, Dal PON altri 4 m. euro alla Basilicata

28 aprile 2017 – Con l’approvazione dei progetti candidati dalla città di Potenza e dall’ambito territoriale Metapontino Collina Materana a valere sull’Avviso 3/2016 del PON…

Lazio

Ecco il piano sociale regionale 2017-2019

28 aprile 2017 – Contrasto alle disuguaglianze sociali, lotta alla povertà e un welfare capace di…Sono questi i principali obiettivi del Piano sociale regionale 2017-2019…

Sociale. Zingaretti-Visini presentano piano triennale da 583 mln

27 aprile 2017 – Un piano triennale da 583 milioni di euro per il welfare regionale, che mira ad abbattere disuguaglianze sociali e poverta’ con 8 punti programmatici…

Lombardia

Reddito autonomia, modello lombardo presentato a Bruxelles

01 maggio 2017 – Le iniziative in campo sociale intraprese da Regione Lombardia sono state… alla povertà, stabilendo livelli aggiuntivi per favorire la responsabilizzazione delle…

Molise

Regione Molise – Attacchi fondo non autosufficienza e povertà

27 aprile 2017 – Attacchi fondo non autosufficienza e povertà. In relazione ai contenuti dell’obiettivo tematico 9 del POR FSE 2014, si sono tenuti due distinti incontri con il…

Puglia

Emiliano, ReD: crescono i numeri, più pugliesi vi accederanno

02 maggio 2017 – Emiliano, ReD: crescono i numeri, più pugliesi vi accederanno […] le Regioni di non potere spendere tutte le risorse contro la povertà stanziate per il SIA.

Toscana

Diritti e welfare – Regione Toscana

01 maggio 2017 – Questo il tema del convegno – organizzato dall’Assessorato regionale a diritto alla salute…

Valle d’Aosta

Sempre più poveri in Valle

27 aprile 2017 – E’ in crescita esponenziale il numero dei poveri in Valle d’Aosta […] i ‘deprivati materialmente’ nella nostra regione (media italiana dal 6,9% al 12,4%)…

Veneto

Reddito di cittadinanza: assessore Donazzan, “è diseducativo e antieconomico”

27 aprile 2017 – Così l’assessore al lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, prende posizione nel dibattito in corso sugli strumenti di contrasto alle povertà e di…

 

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