#Riforma Terzo Settore #Sport sociale #Comunicati stampa

Riforma Sport, Manco (Forum Terzo Settore): “Garantire a enti sportivi dilettantistici la possibilità di assumere qualifica di Ets e di impresa sociale”

Roma 26 gennaio 2021 – Vincenzo Manco, coordinatore della Consulta sport e benessere del Forum del Terzo settore, è stato audito questa mattina dalla VII Commissione della Camera sullo Schema di decreto legislativo sulla riforma degli enti sportivi professionistici e dilettantistici.

Le nostre osservazioni – ha detto Mancoriguardano il necessario raccordo con la normativa sugli Enti di Terzo settore, e cioè il Codice del Terzo settore e la normativa sull’impresa sociale”.

L’associazionismo sportivo rappresenta una parte importante di tutto il Terzo settore e l’imminente entrata a regime del Registro Unico (RUNTS) rende necessaria l’adozione di norme coerenti e inequivocabili, che assicurino un effettivo sostegno al suo sviluppo. Per questo – prosegue Mancobisogna garantire anche agli enti sportivi dilettantistici la possibilità di assumere la qualifica di Ente del Terzo settore e di impresa sociale. Un’opportunità che gli darebbe, a pieno titolo, il riconoscimento di enti che perseguono il bene comune attraverso lo svolgimento di attività di interesse generale”.

Attualmente, nell’articolato dello schema di Decreto, emergono alcuni passaggi che rendono praticamente impossibile l’assunzione della qualifica di ente di Terzo settore da parte di un’associazione o società sportiva dilettantistica. Per questo chiediamo – conclude Manco che vengano rivisti alcuni articoli. Nello specifico l’articolo 6, sullo svolgimento esclusivo di attività sportiva, l’articolo 8, per permettere agli enti sportivi di svolgere le altre attività del Terzo settore e l’articolo 26, che potrebbe generare confusione tra la figura dell’amatore e quella del volontario”.

Collaborazioni

acri
anci
caritas
buone notizie
Dire
fondazione triulza
istat
mecenate
minstero del lavoro
Next
finanza sostenibile
redattore sociale
Social economy
unioncamere
welforum