Fondo Repubblica Digitale: con ‘Zenit’ 6 mln per inclusione di persone con disabilità e/o invalidità
18 Maggio 2026
FONDO PER LA REPUBBLICA DIGITALE: CON ‘ZENIT’ 6 MILIONI PER L’INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA DI PERSONE CON DISABILITÀ E/O INVALIDITÀ
Pubblicato il nuovo bando, c’è tempo fino al 18 settembre per partecipare
Info su fondorepubblicadigitale.it
9 giugno, ore 11:00 | Iscriviti qui
11 giugno, ore 15:00 | Iscriviti qui
Roma, 18 maggio 2026 – Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità è l’obiettivo di ‘Zenit’, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto di un Protocollo di intesa tra il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale. Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%.
In questo contesto, i dati Ue segnalano che solo il 23,9% delle persone con disabilità consegue un titolo di istruzione terziaria (rispetto al 33,6% della popolazione generale). In aggiunta, nel 2024, per l’Eurostat, solo l’86% delle persone con disabilità ha utilizzato regolarmente Internet, quota che scende al 78,2% tra le persone con disabilità grave, rispetto al 93,5% delle persone senza disabilità. Questo divario limita le opportunità di acquisire e consolidare competenze digitali, riducendo ulteriormente le possibilità di accesso al lavoro e di piena partecipazione alla vita sociale ed economica.
LE DICHIARAZIONI
Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità: “Ringrazio il Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, Giovanni Fosti, per questa importante occasione, che sono certa saprà generare nuove opportunità per tutti. Oggi più che mai è fondamentale fare rete per costruire percorsi davvero efficaci per le persone con disabilità, garantendo loro il diritto a una vita il più possibile autonoma e indipendente. Il protocollo che abbiamo firmato va esattamente in questa direzione: attraverso il bando, permetterà di promuovere azioni formative e di orientamento in ambito digitale, all’interno di contesti accessibili e inclusivi”.
Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Nei quasi quattro anni di attività, il Fondo ha proseguito con determinazione nel promuovere iniziative di respiro nazionale volte a favorire l’inclusione digitale. Con la firma del protocollo d’intesa tra l’Impresa sociale e il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, che ringrazio, vogliamo sostenere percorsi di inclusione sociale e lavorativa per le persone con disabilità e invalidità, attraverso interventi formativi e di orientamento digitale realizzati in contesti accessibili e inclusivi. In questa direzione, l’Impresa sociale pubblica oggi un bando da 6 milioni di euro per la realizzazione di progetti formativi in linea con la mission del Fondo, per un Paese sempre più equo e giusto”.
IL BANDO ‘ZENIT’
I DESTINATARI: Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette.
CHI PUÒ PARTECIPARE: Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.
Soggetto Responsabile (Capofila): Deve essere un ente pubblico o privato senza scopo di lucro (Terzo settore, fondazioni, associazioni), costituito da almeno due anni e con sede legale in Italia.
Partner: Enti pubblici o privati non profit.
Partner for Profit: possono partecipare esclusivamente come partner per apporti specialistici o per favorire l’inserimento lavorativo, senza finalità di lucro e gestendo non oltre il 30% del budget.
DETTAGLI TECNICI
Contributo: Tra 250 mila e 500 mila euro per progetto.
Durata: Tra i 12 e i 24 mesi.
Scadenza: Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy (www.fondorepubblicadigitale.it) entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.
COS’È IL FONDO.Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità e persone con disabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it.
















