Senza dimora: Mcl, al via a Roma la mostra “Il Vangelo in strada” nata dal volontariato giovanile
09 Luglio 2026
E’ stata inaugurata ieri sera nella chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma, la mostra “Il Vangelo in strada. Mcl accanto ai senza tetto”, promossa dal Movimento cristiano lavoratori (Mcl) per raccontare l’esperienza di prossimità vissuta dai giovani dell’associazione accanto alle persone senza dimora. A tagliare il nastro sono stati il vicegerente della diocesi di Roma, mons. Renato Tarantelli Baccari, e Francesco Spizzirri, delegato nazionale dei giovani Mcl. Presenti, tra gli altri, Giancarlo Moretti, presidente di Mcl Roma e portavoce del Forum nazionale del Terzo settore, padre Alessandro Ricciardi, assistente ecclesiastico di Mcl Roma, Paolo Ragusa, presidente nazionale di Als Mcl, Rina Silva, presidente di Als Mcl Roma, e Giovanni Serra dell’Università Roma Tre. L’esposizione nasce dall’esperienza di oltre due anni di volontariato dei giovani Mcl nei luoghi della marginalità urbana, attraverso un servizio di ascolto, condivisione e vicinanza alle persone senza fissa dimora. Le fotografie e le testimonianze raccolte restituiscono volti e storie di uomini e donne segnati dalla povertà abitativa, dalla solitudine e dall’esclusione, ma riconosciuti nella loro dignità. Dopo un mese a via del Corso la mostra sarà ospitata nelle università La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre. “Questa mostra ci invita a guardare negli occhi la sofferenza dell’uomo e a non voltarci dall’altra parte”, ha affermato mons. Tarantelli Baccari, sottolineando il valore dell’iniziativa nata dai giovani, “capaci di richiamare gli adulti a essere autentici testimoni del Vangelo in strada”. Per Moretti, l’esposizione racconta “una storia di incontro e di relazione” e richiama il tema della dignità umana, centrale nella prima enciclica di Papa Leone XIV, “Magnifica Humanitas”. “La dignità – ha osservato – abita nel volto che ci guarda e ci chiede una risposta”. “Le stesse persone incontrate in strada ci hanno chiesto di raccontare le loro storie”, ha spiegato Spizzirri. “Con loro si è creato un legame di fiducia e questa mostra rappresenta l’impegno a non dimenticarle e a difenderne la dignità”. Il delegato dei giovani Mcl ha infine ringraziato la diocesi di Roma per il sostegno all’iniziativa, che proseguirà negli atenei romani per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della povertà e dell’emarginazione.
















