Festival Economia Civile – Premio Buone Pratiche di Amministrazione Condivisa: aperte le candidature
17 Luglio 2026
Sono aperte le candidature per il Premio Buone Pratiche di Amministrazione Condivisa, l’iniziativa che valorizza le esperienze di co-programmazione e co-progettazione realizzate tra Enti Locali ed Enti del Terzo Settore ai sensi dell’art. 55 del Codice del Terzo Settore.
Il Premio, promosso nell’ambito dell’ottava edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, è rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitane, Province e a tutte le amministrazioni pubbliche, insieme agli Enti del Terzo Settore che hanno sviluppato percorsi di amministrazione condivisa nei propri territori.
L’iniziativa intende dare visibilità alle esperienze che dimostrano come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e Terzo settore possa generare risposte più efficaci ai bisogni delle comunità, rafforzando la partecipazione civica e promuovendo politiche pubbliche più inclusive e condivise.
L’art. 55 del Codice del Terzo Settore rappresenta infatti uno degli strumenti più innovativi della riforma, riconoscendo agli Enti del Terzo Settore un ruolo attivo nella programmazione e nella progettazione degli interventi di interesse generale. Un modello di amministrazione condivisa che il Forum Terzo Settore promuove da anni come leva fondamentale per costruire un welfare più partecipato, capace di valorizzare competenze, prossimità e corresponsabilità.
Le due esperienze vincitrici riceveranno il titolo di Ambasciatori dell’Amministrazione Condivisa e dell’Economia Civile 2026, potranno utilizzare il riconoscimento nelle proprie attività di comunicazione attraverso un apposito kit digitale e presenteranno la propria buona pratica durante una sessione dedicata del Festival.
Le candidature sono aperte fino alle ore 23.59 del 23 agosto 2026.
Per gli Enti Locali e gli Enti del Terzo Settore interessati, il Premio rappresenta un’importante occasione per condividere e valorizzare esperienze che testimoniano il valore della collaborazione tra pubblico e privato sociale nella costruzione del bene comune.
















