Pdl Lobby, Moretti: “Il Terzo settore non fa lobbismo”
28 Gennaio 2026
“Il disegno di legge, attualmente in discussione in Parlamento, sulle cosiddette attività di lobbying, può senza dubbio costituire un passo significativo per migliorare la trasparenza nei rapporti tra istituzioni e i soggetti portatori di interesse, ma non sarebbe corretto equiparare chi svolge una legittima attività di lobbying con il Terzo settore, che porta avanti attività di interesse generale, dunque a favore di tutti i cittadini e le comunità. Al contrario, questa equiparazione smorzerebbe il portato innovativo della riforma del Terzo settore, che ha riconosciuto il valore e la peculiarità di questo comparto”. Lo dichiara Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore, in merito al disegno di legge che disciplina l’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi.
“E’ infatti lo stesso Codice del Terzo Settore – prosegue – che qualifica il Terzo settore non solo perché le attività che svolge sono senza scopo di lucro ma anche perché hanno finalità di interesse generale. Il Codice, inoltre, prevede esplicitamente il coinvolgimento del Terzo settore nella co-programmazione e co-progettazione delle politiche pubbliche, insieme alle amministrazioni, dando così piena attuazione al principio di sussidiarietà previsto dalla nostra Costituzione”.
“Considerare il Terzo settore alla stregua del lobbismo vorrebbe dire impedire al primo di svolgere la sua funzione sociale. Ci auguriamo vivamente che il testo del disegno di legge sia modificato nel suo iter parlamentare, riflettendo la peculiarità del Terzo settore nel panorama economico e sociale del Paese” conclude Moretti.















