Diritto al voto e accessibilità, ANFFAS, FISH e FAND: soddisfazione per la circolare del Ministero dell’Interno
17 Marzo 2026
Diritto al voto e accessibilità: FISH e FAND esprimono soddisfazione per la nuova circolare del Ministero dell’Interno
La Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità (FISH) e la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) accolgono con grande favore la pubblicazione della nuova circolare del Ministero dell’Interno in materia di esercizio del diritto di voto delle persone con disabilità.
Il provvedimento, circolare n. 32/2026 della Direzione Centrale per i Servizi Elettorali, non rappresenta un atto isolato, ma il risultato concreto di un articolato lavoro di analisi e proposta portato avanti dalle due Federazioni, tra le principali realtà di rappresentanza del settore. La circolare introduce, infatti, la possibilità di utilizzare la Carta Europea della Disabilità (EU Disability Card) come documento valido per l’ammissione al voto assistito, rafforzandone il ruolo nell’ambito del più ampio progetto europeo volto a semplificare l’accesso ai diritti civili e ai servizi, pubblici e privati, nei Paesi aderenti.
Nonostante la rilevanza del risultato, FISH e FAND esprimono rammarico per la comunicazione diffusa dall’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità che, pur valorizzando il provvedimento, non menziona il contributo tecnico-giuridico determinante delle due Federazioni. Un’omissione che non è solo formale, ma sostanziale, perché rischia di sminuire il valore della collaborazione tra istituzioni e società civile organizzata, elemento essenziale per l’efficacia e l’inclusività delle politiche pubbliche.
«Questo risultato dimostra quanto sia fondamentale il dialogo tra istituzioni e rappresentanze associative. Il progresso dei diritti civili è sempre il frutto di un lavoro condiviso: è quindi importante che ogni traguardo riconosca il contributo tecnico e l’impegno costante di chi opera quotidianamente al fianco delle persone», sottolineano le due Federazioni.
FISH e FAND ribadiscono infine il proprio impegno a vigilare affinché quanto previsto dalla circolare trovi piena e uniforme applicazione in tutte le fasi del processo elettorale, a tutela della dignità e dei diritti di ogni cittadino e cittadina.
ANFFAS – UN PASSO AVANTI PER LA GARANZIA E LA TUTELA DEL DIRITTO AL VOTO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ!
Arrivano con la Circolare n. 32/2026 del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Direzione centrale per i servizi elettorali, nuove importanti indicazioni per facilitare l’esercizio del diritto di voto delle persone con disabilità, in particolare per quanto riguarda l’accesso al voto assistito, e questo già a partire dal prossimo appuntamento elettorale del 22 e del 23 marzo p.v.
L’obiettivo è semplificare e uniformare le procedure nei seggi, evitando prassi restrittive o non corrette che possono ostacolare il diritto di voto, anche alla luce delle criticità segnalate da associazioni rappresentative delle persone con disabilità e loro famiglie, tra le quali Anffas.
La circolare, infatti, chiarisce, semplifica e rafforza le modalità con cui una persona con disabilità può essere ammessa al voto assistito, cioè con l’aiuto di un accompagnatore di fiducia: in particolarerichiama l’attenzione sull’utilizzo della Disability Card come documentazione idonea a dimostrare la necessità di accompagnamento, quando rechi l’indicazione della lettera A, evitando la richiesta di ulteriori certificazioni sanitarie.
Di particolare rilevanza la parte della Circolare relativa ai sostegni per le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che sottolinea come “… si ritiene doveroso richiamare l’attenzione del presidente e dei componenti di seggio affinché, valutate le circostanze concrete, possano mettere in atto ogni utile attività di ausilio pratico al fine di aiutare l’elettore a richiudere la scheda votata, adottando le cautele necessarie al rispetto del principio di segretezza del voto e del fondamentale principio di salvaguardia della volontà dell’elettore”, una specifica resasi necessaria in relazione ai numerosi casi, più volte segnalati, di persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che dopo essere autonomamente entrate nella cabina elettorale non sono poi riuscite a ripiegare la scheda votata prima delle riconsegna al presidente, con conseguente annullamento del voto espresso.
“Esprimiamo soddisfazione per questa nuova circolare che rappresenta un importante passo avanti nel rispetto dei diritti di cittadinanza delle persone con disabilità, un risultato raggiunto ancheattraverso il costante operato di Anffas e delle federazioni Fish e Fand in stretta sinergia e collaborazione con l’Autorità Garante dei diritti delle persone con disabilità, all’interno delle opportune sedi istituzionali” dichiara Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas “Garantire il diritto di voto senza discriminazioni, attraverso indicazioni operative che tutelano e favoriscono la piena partecipazione alla vita pubblica di tutti i cittadini, compresi i cittadini con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, è segno che stiamo andando nella direzione giusta”.
Conclude il presidente Speziale: “Auspichiamo ora che quanto scritto non rimanga solo su carta ma trovi piena attuazione su tutto il territorio nazionale già a partire dalla consultazione referendaria del prossimo fine settimana, e come sempre Anffas si impegna sin da ora nel verificare e monitorare l’effettiva applicazione delle disposizioni, confermando anche la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni in tale ottica”.
















