#Monitoraggio povertà #Povertà #Normativa

Monitoraggio settimanale sul contrasto alla povertà

A cura del Forum Nazionale Terzo Settore – Ufficio Studi e Documentazione

13/03/2017

SENATO

Assemblea

  • (DDL 2494) in settimana sono previste sedute di esame della Delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali (Approvato dalla Camera dei deputati) (Collegato alla manovra di finanza pubblica)

Nella seduta del 09/03 il testo è stato approvato definitivamente (cfr allegato) con 138 favorevoli, 71 contrari, 21 astenuti.

RASSEGNA STAMPA

Si riportano alcuni link ad articoli usciti in occasione della approvazione della Legge.

9 marzo 2017 – Povertà, al via la legge per contrastarla

Via libera dall’Aula del Senato al Ddl delega sul contrasto alla povertà che dopo aver ottenuto il sì dalla Camera lo scorso 14 luglio ha oggi completato…

9 marzo 2017 – Reddito minimo, i Comuni e le Regioni che “battono” la povertà

Prescinde dallo stato di povertà delle persone. Altrove, per aiutare le famiglie colpite dalla crisi, si parla di reddito minimo, di solidarietà, inclusione, dignità.

9 marzo 2017 – Lotta alla povertà: “Finalmente l’Italia è al passo con l’Europa” (La Repubblica)

9 marzo 2017  – Ok alla legge contro la povertà (editoriale La Stampa)

9 marzo 2017 – Ddl Povertà, Poletti: “Passo avanti, troveremo le risorse per tutti” (editoriale La Stampa)

9 marzo 2017 – Gentiloni: ok legge povertà, impegno sociale priorità del governo (editoriale Il Sole 24 Ore)

9 marzo 2017 – Ddl povertà: Gentiloni, passo avanti (Corriere dello Sport)

9 marzo 2017, Ansa: “Approvata la legge sulla #povertà. Un passo avanti per venire incontro alle famiglie in difficoltà. Impegno sociale priorità del …

9 marzo 2017 – Ddl per il contrasto alla povertà: via libera dal Senato. Nasce il …

Rai News: L’aula del Senato ha approvato in via definitiva il ddl sul contrasto alla povertà. I sì sono stati 138, 71 i no, gli astenuti 21. L’articolo unico del ddl, …

9 marzo 2017 – Senato, ok al piano contro la povertà: aiuti per un milione di minori …

Il Messaggero: ​Entro quest’anno 1,7 milioni di italiani in difficoltà economiche, fra i quali un milione di ragazzi sotto i 18 anni, potranno contare su un aiuto dello Stato di 80…

9 marzo 2017 – Approvato il reddito di inclusione, ma non rompe con la trappola …

Il Manifesto (Abbonamento): Miseria e Workfare. Il Senato ha approvato il Ddl per il contrasto alla povertà assoluta, ma le risorse coprono a malapena il 30% di indigenti.

10 marzo 2017 – Una piccola pezza su una grande piaga

Il Manifesto (Abbonamento): Con l’approvazione del disegno di legge delega sul contrasto alla povertà e l’introduzione del Reddito d’inclusione (REI) – è stato detto – anche l’Italia alla fine…

9 marzo 2017 – Welfare, “reddito di inclusione non rompe circolo che alimenta …

Il Fatto Quotidiano: Con il via libera del Senato al disegno di legge per il contrasto alla povertà, l’Italia perde il poco invidiabile primato di esser rimasta l’unico Paese europeo …

10 marzo 2017 – La nuova legge contro la povertà (Il Post)

9 marzo 2017 – Ddl povertà: sì Senato, è legge (euronews)

9 marzo 2017 – Ansa: Via libera dall’Aula del Senato al Ddldelega sul contrasto alla povertà che è stato approvato con 138 Sì, 71 No, 21 astenuti.

9 marzo 2017 – Ok a legge su povertà, arriva reddito di inclusione: cos’è ea chi spetta

Adnkronos: Il reddito di inclusione andrà a sostituire il Sia (Sostegno per l’inclusione attiva), una misura nazionale di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un …

9 marzo 2017 – Senato approva misure contro la povertà. Ecco cosa prevede
(Approfondimenti-AGI – Agenzia Giornalistica Italia)

 

Governo

Lotta alla povertà: Poletti, con legge delega passo storico verso l’introduzione di una misura universale

9 marzo 2017 – “Con l’approvazione del disegno di legge delega sul contrasto alla povertà si compie oggi un passo storico: per la prima volta il nostro Paese si dota di uno strumento nazionale e strutturale di contrasto alla povertà – il Reddito di inclusione (REI) – che ci consente di introdurre progressivamente una misura universale fondata sull’esistenza di una condizione di bisogno economico e non più sull’appartenenza a particolari categorie (anziani, disoccupati, disabili, genitori soli, ecc.)”.

Ad affermarlo è Giuliano Poletti, Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

 

Alleanza contro la povertà

COMUNICATO STAMPA

9 marzo 2017 – Povertà «Un risultato importante raggiunto, ora avanti verso una maggiore inclusione»
«La legge delega sulla povertà segna un momento significativo nel nostro paese. Con la sua approvazione, oggi, giunge a conclusione il lavoro svolto dal Parlamento: da tempo evidenziamo la necessità di un impianto normativo che coniughi da una parte il sostegno al reddito e l’inclusione sociale e dall’altra preveda un Piano nazionale in grado di raggiungere tutti i cittadini che versano in povertà assoluta. Perché i sussidi senza i servizi scadrebbero nell’assistenzialismo, perdendo, così, il carattere inclusivo che rappresenta, invece, il punto di svolta nella lotta alla povertà e all’emarginazione sociale».
Lo dice in una nota – che si trasmette in allegato – l’Alleanza contro la Povertà in merito al percorso parlamentare di legge delega di contrasto alla povertà.
«L’obiettivo – conclude l’Alleanza contro la Povertà – rimane l’effettiva universalità della prestazione, dentro una strategia di rafforzamento del sistema dei servizi. Auspichiamo che attraverso i decreti delegati si prosegua nella direzione da noi indicata».

NOTA ESPLICATIVA
Dopo il passaggio alla Camera dello scorso luglio 2016, con l’approvazione da parte del Senato della Legge delega sulla povertà, per la prima volta nella storia del nostro paese il Parlamento ha definito una reale misura di contrasto alla povertà assoluta.
Si tratta di un deciso passo in avanti, pur nella consapevolezza della necessità di una decretazione attuativa all’altezza della sfida: vale a dire uno strumento di lotta alla povertà capace di includere le persone e le famiglie più povere.
Va riconosciuto l’impegno del Parlamento e delle forze politiche che, anche attraverso l’ascolto dell’appello della Alleanza contro la povertà in Italia dello scorso 28 dicembre, hanno sostenuto – in diversi modi – questa battaglia. Così come vanno ricordate con gratitudine le parole d’incoraggiamento che, in occasione del suo Messaggio di fine d’anno, il Presidente della Repubblica, ha rivolto a chi si batte per contrastare la povertà in Italia.
La sfida che emerge dall’approvazione della legge delega è duplice: sviluppare una decretazione efficace per una misura che è contestualmente di sostegno al reddito e di inclusione sociale; dall’altra, predisporre un Piano nazionale contro la povertà che definisca strategie attuative e di finanziamento incrementali, che consentano il progressivo ampliamento dell’utenza sino a raggiungere tutta la popolazione in povertà assoluta. È necessaria una legge di contrasto alla povertà effettivamente universale, tale da superare anche gli attuali e drammatici differenziali territoriali.
L’Alleanza ha sempre sollecitato l’adozione di uno strumento fondato su due pilastri: il sostegno economico a chi vive in povertà assoluta e la presa in carico da parte dei servizi territoriali. Una misura priva della dimensione dei servizi e che eroga solo sussidi sarebbe, infatti, inadeguata, poiché si scontrerebbe con la forte carenza dei medesimi in vaste aree dell’Italia, risulterebbe avere natura meramente assistenziale e perderebbe quel carattere inclusivo che rappresenta il vero punto di svolta nella lotta alla povertà e all’emarginazione sociale.
Vi sono dunque alcuni elementi principali che riteniamo debbano essere incorporati nei successivi decreti delegati per garantire l’efficacia della misura:
• Assicurare che il fondo povertà sia articolato sulle due componenti complementari: contributi economici e servizi alla persona, garantiti attraverso il welfare locale. Ai servizi alla persona dovrebbe essere assicurato un finanziamento adeguato: solo così, infatti, il Rei può risultare effettivamente inclusivo e capace di modificare le condizioni di vita delle persone.
• Assicurare eque condizioni di accesso alla misura, attraverso un utilizzo dello strumento dell’Isee e sulla base del reddito disponibile, che dovrà servire da riferimento per la quantificazione del beneficio, tenendo anche conto dei costi dell’abitare.
• Garantire assistenza tecnica a tutti i territori coinvolti, così da porli nelle migliori condizioni per costruire percorsi d’inclusione. Sempre a tal fine, prevedere forme associate di gestione del Rei tra i comuni di un medesimo ambito territoriale.
• Assicurare un incisivo sistema di monitoraggio e valutazione dei servizi, per verificarne l’efficacia, la crescita incrementale e la qualità.
L’obiettivo è l’effettiva universalità della prestazione, dentro una strategia di potenziamento incrementale del sistema dei servizi e della loro capacità di una presa in carico efficace e inclusiva.
L’Alleanza, come ormai fa dal 2013, continuerà ad accompagnare, sia con la propria rappresentanza sociale sia con la propria competenza e iniziativa, l’introduzione di questa misura a livello nazionale e locale.

 

Anci

Decaro: “Finalmente un’ottima notizia per noi sindaci che fronteggiamo il problema della povertà”

9 marzo 2017 – L’approvazione in Senato della legge delega sul reddito di inclusione è “un’ottima notizia per chi, come noi sindaci fronteggia dalla prima trincea il problema della povertà, sperimentando misure di questo tipo che negli ultimi anni si sono moltiplicate in tante città”. È il commento del presidente dell’Anci Antonio Decaro che, da sindaco di Bari, ha introdotto la formula del “cantiere di cittadinanza”…

Anci: “Finalmente un’ottima notizia per noi sindaci che fronteggiamo il problema della povertà” …

9 marzo 2017 – Anci: “Finalmente un’ottima notizia per noi sindaci che fronteggiamo il problema della povertà”. “Noi sindaci viviamo ogni giorno i drammi legati alla povertà. E da tempo rivendichiamo un piano complessivo di contrasto alla povertà, formule di sostegno attivo alle fasce più deboli.

3 Reddito d’inclusione – Vecchi: “Siamo sulla strada giusta” …  

9 marzo 2017 – “Siamo convinti – aggiunge Vecchi – che nella stesura del decreto attuativo previsto dalla legge verranno prese nella giusta considerazione le osservazioni giunte dai territori, e in particolare dai Comuni, per rendere più efficace ed equa questa misura, con la modifica di alcuni limiti presenti negli originari criteri per l’accesso al Sia”. “Nel giorno in cui il Paese fa un grande investimento sul tema del contrasto alla

Calabria

Contrasto povertà: misure nel trasporto pubblico

8 marzo 2017 – La Giunta Regionale, nell’ultima seduta, ha stanziato 5.640.000 euro, a valere su risorse POR 2014/2020, per agevolazioni tariffarie a servizi di trasporto pubblico locale destinati a soggetti in condizione di difficoltà economica e/o sociale….

Friuli Venezia Giulia

Ddl povertà. Serracchiani: nessuno deve rimanere indietro

10 marzo 2017 – “Nessuno deve rimanere indietro. È di centrosinistra il principio alla base della misura universale di contrasto alla poverta’ approvata ieri dal Parlamento. Per ridurre le diseguaglianze sociali viene introdotto per la prima volta nell’ordinamento nazionale, come gia’ avvenuto in Friuli Venezia Giulia,…

Liguria

Reddito di inclusione, Paita (Pd): “Importante intervento contro la …

9 marzo 2017 – Reddito di inclusione, Paita (Pd): “Importante intervento contro la povertà, stessa proposta … Lo ha detto oggi Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria….

Nella Liguria dei 2 mila poveri estremi spuntano anche i giocatori d’azzando

7 marzo 2017 – Secondo le stime della Fondazione Auxilium, sono circa 2 mila in Liguria le persone in stato di povertà estrema. Si parla di casi al limite della sopravvivenza…

Lombardia

Povertà: Regione Lombardia prima ad attuare misure strutturate

9 marzo 2017 – Nel giorno in cui il ddl Povertà diventa legge, Regione Lombardia – prima regione ad avere previsto misure strutturate come il ‘reddito di autonomia’ – conferma il proprio  impegno sul fronte del sostegno alle fasce più deboli. In particolare  2.300.000 euro sono stati stanziati per il sostegno abitativo a favore di coniugi separati o divorziati in situazione di disagio economico. …

Puglia

Reddito di dignita’: Emiliano, Puglia 1^ regione a sperimentare

6 marzo 2017 – “E’ stato emozionante vedere cittadini e cittadine, in molti casi accompagnati dalle loro famiglie, sottoscrivere oggi i patti di inclusione che attivano il Reddito di Dignita’. La sottoscrizione significa che entrano nel vivo le attivita’ e i tirocini con il relativo beneficio economico.

T0scana

Inclusione dei senza dimora, alle 12:00 Saccardi presenta il progetto

9 marzo 2017 – Alle ore 12:00 di oggi, giovedì 9 marzo, l’assessore a sociale, diritto alla salute e sport Stefania Saccardi presenta il progetto regionale basato su interventi di contrasto alla povertà…

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