Sla Global day 2026. Aisla unisce l’Italia della SLA nel giorno più lungo dell’anno
22 Giugno 2026
Dalle Alpi al Mediterraneo, passando per piazze, ospedali, porti e percorsi di cammino, l’Italia ha scelto di esserci. Nel fine settimana del Global Day ALS/MND, la Giornata Mondiale sulla SLA celebrata il 21 giugno in tutto il mondo, il fiordaliso blu – simbolo internazionale della comunità SLA – ha attraversato territori, famiglie e generazioni, unendo migliaia di persone in un grande abbraccio collettivo.
Non per celebrare una malattia, ma per affermare un’idea di comunità fondata sulla partecipazione, sulla vicinanza e sulla responsabilità condivisa.
Da Nord a Sud, decine di iniziative hanno animato il Paese: la tredicesima Fiascolata di Dego, lo spettacolo benefico di Terlizzi, gli Slanci Solidali di Fragagnano, la Cena di Gala di Firenze, la sesta edizione dello Yoga per la SLA di Ceccano, lo Street Food Solidale di Inveruno, gli incontri informativi del Centro Clinico NeMO di Arenzano, la Camminata al Chiaro di Luna di Brignano Gera d’Adda, il Concerto Opificio all’Opera ad Agliana, il Concerto all’Alba a Percoto, il webinar nazionale dedicato all’approccio interdisciplinare e la partita “Un Calcio alla SLA”, che nei prossimi giorni chiuderà idealmente il calendario del Global Day a Palermo.
Un mosaico di esperienze differenti per linguaggio, territorio e protagonisti, ma unite da un unico messaggio: nessuno deve affrontare la SLA da solo.
L’evento simbolo di questa edizione è stato “Thalas – Mare e Vento. Il Grande Abbraccio”, giunto alla sua XVIII edizione. Nel giorno del Global Day, decine di imbarcazioni hanno preso il largo a Piombino, trasformando il mare in uno spazio di incontro, libertà e partecipazione. Accanto alle persone con SLA e alle loro famiglie, centinaia di volontari, operatori, cittadini e istituzioni hanno condiviso una giornata che ha restituito il significato più autentico della parola comunità.
Particolarmente significativa la presenza dei cinque ragazzi protagonisti di “Estate Insieme”, il progetto AISLA dedicato ai figli delle persone con SLA. Per la prima volta hanno vissuto insieme una settimana di mare, autonomia e amicizia, diventando il simbolo di una generazione che guarda al futuro senza lasciare che la malattia definisca il proprio orizzonte.
A testimoniare il valore dell’iniziativa è giunto anche il messaggio del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha definito Thalas «un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, associazionismo e comunità possa generare occasioni vere di inclusione, sensibilizzazione e solidarietà», sottolineando il valore di esperienze capaci di dare voce alle persone con SLA e alle loro famiglie e di promuovere una cultura della partecipazione e della vicinanza.
«Quando comunità diverse si riconoscono parte della stessa storia, accade qualcosa di straordinario. In questo fine settimana abbiamo visto famiglie, volontari, professionisti, istituzioni, imprese e cittadini unirsi attorno alle persone con SLA. È questa la forza della nostra comunità: trasformare la vicinanza in partecipazione e la partecipazione in speranza», dichiara Fulvia Massimelli, Presidente Nazionale AISLA.
Il Global Day 2026 lascia l’immagine di un Paese che, insieme al resto del mondo, ha scelto di fermarsi, ascoltare e camminare nella stessa direzione. Nel giorno in cui la luce raggiunge il suo massimo splendore, migliaia di persone hanno deciso di condividere la stessa luce: quella della partecipazione, della solidarietà e della speranza.
Oggi siamo milioni di persone nel mondo. Ma una sola comunità.
















