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Auser, Enrico Piron eletto nuovo Presidente nazionale

Succede a Domenico Pantaleo che ha guidato l’associazione per cinque anni  
 
Roma 14 luglio 2026

Enrico Piron è stato eletto all’unanimità nuovo presidente nazionale dal Comitato Direttivo della Rete Auser riunito a Roma in presenza e da remoto presso il Centro Congressi Frentani. Succede a Domenico Pantaleo che ha guidato l’associazione per cinque anni, a cui va il ringraziamento di tutta la comunità Auser per il lavoro svolto, per la competenza e la generosità con cui ha interpretato il proprio ruolo. Negli anni complessi dell’attuazione della riforma del Terzo Settore e della gestione delle conseguenze della pandemia, segnati da profonde trasformazioni sociali, Pantaleo ha saputo rafforzare il ruolo dell’associazione come presidio di solidarietà, cittadinanza attiva e coesione sociale, contribuendo a affermarne la presenza nei territori e il rapporto con migliaia di volontarie e volontari, garantendo un indirizzo politico e una partecipazione istituzionale, attraverso una presenza qualificata presso il Cnel e nel Forum Nazionale del Terzo Settore.

Enrico Piron, già componente della Presidenza nazionale e responsabile organizzativo di Auser, da anni impegnato nella vita associativa, ha contribuito in modo significativo alla crescita e al consolidamento della rete Auser, maturando una profonda conoscenza delle attività e dei valori che animano l’associazione.

«Non trovo le parole che rappresentino il grandissimo onore che provo per l’incarico che mi avete affidato» ha dichiarato Enrico Piron. «Sono pienamente consapevole delle responsabilità di questo ruolo in una fase così delicata per il nostro settore e complessivamente per quanto sta capitando attorno. Ringrazio Domenico Pantaleo, che in questi anni non ha mai trascurato nessun dettaglio e non ha mai indugiato nel prendere posizioni autorevoli e corrette, oltre alla fiducia che mi ha sempre riservato». 
«La solidarietà vive nella prossimità, nel lavoro quotidiano di relazione con l’altro e di costruzione di una nuova socialità», ha detto Piron nella sua relazione programmatica. «Noi siamo la rivoluzione gentile in questo periodo di solitudini e di egoismi, noi abbiamo nella testa un’idea di società basata sulla giustizia sociale nella quale la cooperazione tra le persone torni a essere più forte della competizione. Una ambizione ma anche la naturale funzione di una grande associazione popolare».

«Il compito delle nostre organizzazioni – ha detto la segretaria generale dello Spi-Cgil Tania Scacchetti –  è quello di tenere al centro le persone, intercettarne le fragilità, le vulnerabilità, trovare delle risposte concrete e di prospettiva e fare del volontariato uno strumento di partecipazione democratica, di democrazia partecipativa. Per questo dobbiamo fare ulteriori passi per dialogare, confrontarci, integrare i valori e i principi dai quali comunemente siamo nati».

«È necessario rafforzare il radicamento sul territorio delle nostre organizzazioni– ha detto il segretario generale Cgil Maurizio Landini – e tornare a essere un soggetto che non lascia solo nessuno e che è vicino ai bisogni delle persone.
È importante riconoscere il lavoro fatto da Auser in questi anni in un contesto inedito sul piano politico e sociale, e i numeri ce lo testimoniano. Per questo riteniamo fondamentale dare un segno di continuità, valorizzando l’impegno e la competenza che Enrico Piron ha messo in campo fino ad oggi nella sua esperienza in Auser
». 

Un nuovo capitolo si apre dunque per Auser, nel segno della continuità dei valori che da sempre la animano e della forza di una comunità che mette al centro le persone e le relazioni. Il passaggio di consegne avviene in una fase particolarmente importante per Auser, chiamata ad affrontare nuove sfide sociali e demografiche. Forte della propria storia, delle sue radici e della presenza capillare sui territori, l’associazione continuerà a essere un punto di riferimento per migliaia di cittadini, promuovendo partecipazione, solidarietà e coesione sociale, mantenendo al centro la missione che da sempre contraddistingue Auser: promuovere l’invecchiamento attivo, contrastare le solitudini e costruire comunità più accoglienti e partecipate.

L’Auser, costituita 37 anni fa dalla Cgil di Bruno Trentin di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita e dallo Spi Cgil, si è affermata in questi anni come una delle reti associative nazionali più importanti con riconoscimenti significativi per la sua azione solidaristica. I valori della costituzione per garantire pace, diritti e democrazia sono stati e continueranno ad essere la stella polare per le attività dell’associazione.

Enrico Piron è originario di Padova dove è nato nel 1970. Inizia a lavorare a 18 anni. Dopo esperienze diverse (cameriere, fattorino, bracciante agricolo, cooperativa), trova lavoro stabile presso la Despar poi Metro, distribuzione all’ingrosso, come magazziniere mulettista e addetto alle vendite. Nel 2000 entra in CGIL come operatore del Caaf (compilazione 730 e sportello territoriale). Nel 2002 entra in Fillea come funzionario, poi come componente della segreteria della categoria di Padova. Nel 2006 entra a far parte del progetto cantieri della Fillea regionale del Veneto. Nel 2007 diventa segretario generale della Fillea di Venezia. Nel 2010 svolge l’incarico di coordinatore Veneto della Fillea. Nel 2011 viene chiamato ad una esperienza nazionale di categoria e nel 2011 entro in segreteria della Fillea nazionale con la delega all’organizzazione. Nel 2014 dirige la Camera del Lavoro di Venezia fino al 2018 data in cui viene nominato coordinatore dell’area organizzazione della CGIL nazionale. Nel 2021 entra nella presidenza di Auser Nazionale.
 

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