Auser – 8 marzo: che non sia una ricorrenza simbolica, ma un momento di impegno collettivo e di responsabilità civile
05 Marzo 2026
Dichiarazione del Dipartimento Nazionale Auser Pari Opportunità
In occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, Auser sarà presente in tutta Italia con numerose iniziative, incontri pubblici, momenti di confronto, eventi culturali e manifestazioni dedicate ai diritti, alla dignità e alla libertà delle donne.
L’8 marzo non è solo una ricorrenza simbolica, ma un momento di impegno collettivo e di responsabilità civile. È la giornata in cui si rinnova la richiesta di parità, di contrasto alla violenza sulle donne, di politiche sociali capaci di garantire autonomia e autodeterminazione in ogni fase della vita.
Le iniziative dell’8 marzo arrivano dopo la grande partecipazione alla manifestazione nazionale del 28 febbraio a Roma, che ha visto una larga presenza del mondo associativo e civico contro il “decreto stupri” che come abbiamo sostenuto fin da subito, non rappresenta una risposta, ma un arretramento culturale e giuridico.
La nostra mobilitazione continuerà anche oltre l’8 marzo per affermare che i diritti delle donne non sono negoziabili, che la libertà non può essere messa in discussione e che la violenza non può trovare giustificazioni o attenuanti.
Non riconoscere alle donne la titolarità dei diritti individuali è una negazione della democrazia che ci deve far riflettere specialmente quest’anno, a 80anni dalla mimosa nel primo 8marzo dell’Italia liberata e a 80anni dal riconoscimento del diritto di voto attivo e passivo alle donne.
















