FTS Ferrara – Una provincia sempre più anziana e fragile: un giovane su sei non studia e non lavora
23 Giugno 2026Una popolazione che invecchia, giovani in difficoltà, famiglie sempre più esposte al rischio di povertà e un Terzo settore chiamato a rinnovarsi per rispondere ai cambiamenti sociali. È questa la fotografia emersa dal percorso partecipato promosso dal Forum Terzo Settore Ferrara, insieme a Csv Terre Estensi e Iress, i cui risultati sono stati presentati nel corso dell’Assemblea annuale del Forum.
L’indagine ha coinvolto oltre 70 organizzazioni di volontariato e cooperative sociali dei tre distretti della provincia, consentendo di raccogliere bisogni, criticità e opportunità che caratterizzano oggi il territorio ferrarese.
Tra i dati più significativi emerge l’elevato indice di vecchiaia della provincia di Ferrara, pari a 280, ben al di sopra della media regionale, che si attesta a 205. Un dato che si traduce in una crescente domanda di servizi, nell’aumento delle situazioni di solitudine e isolamento e in bisogni assistenziali sempre più complessi.
Preoccupa anche la condizione delle nuove generazioni. Il 14,3% dei giovani ferraresi rientra nella categoria dei Neet, ossia non studia, non lavora e non è inserito in percorsi di formazione. Le organizzazioni del territorio segnalano inoltre un incremento del disagio psico-sociale, dei fenomeni di isolamento e ritiro sociale e una crescente difficoltà nel coinvolgere i giovani nella vita associativa e nel volontariato.
Le fragilità economiche continuano a crescere. Il rischio di povertà raggiunge il 19% nel Distretto Sud Est e il 18% nel Distretto Centro Nord. Associazioni e cooperative registrano un aumento delle richieste di aiuto, provenienti sia da famiglie italiane sia da cittadini di origine straniera, e segnalano persistenti difficoltà nell’accesso ai servizi e nei percorsi di inclusione.
Dall’ascolto dei territori emergono anche le criticità che interessano direttamente il mondo del Terzo settore: la carenza di volontari, le difficoltà nel ricambio generazionale, la crescente complessità burocratica e la necessità di rafforzare il lavoro di rete tra organizzazioni.
Accanto ai bisogni, tuttavia, il percorso ha fatto emergere anche le numerose risorse presenti nella comunità ferrarese. Da qui nasce la proposta della “Città della Solidarietà”, un progetto promosso da Csv Terre Estensi e sostenuto dal Forum Terzo Settore Ferrara, con l’obiettivo di mettere in connessione associazioni, cittadini, competenze, spazi e servizi attraverso una rete collaborativa capace di generare nuove risposte ai bisogni della comunità.
«Ferrara dispone di un patrimonio straordinario di solidarietà e partecipazione – sottolinea la portavoce del Forum Terzo Settore Ferrara, Chiara Bertolasi –. La sfida oggi è rendere queste energie sempre più visibili, connesse e capaci di lavorare insieme per affrontare le fragilità che attraversano il nostro territorio».
















