CITTADINANZATTIVA APS

 

Indirizzo e recapiti

Indirizzo: Via Cereate 6
00183 Roma

Email: mail@cittadinanzattiva.it
Sito web: www.cittadinanzattiva.it
Telefono: 06 367181
Fax: 06 36718333

Data di costituzione: 1978
Codice fiscale: 02142701008

Riferimenti

Presidente nazionale: Anna Rita Cosso
Segretario generale: Anna Lisa Mandorino
Vice segretario generale: Francesca Moccia

Descrizione

Cittadinanzattiva è un’organizzazione, fondata nel 1978, che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza.

Cittadini di sana e robusta Costituzione
La nostra missione fa riferimento all’articolo 118, ultimo comma, della Costituzione, proposto proprio da noi e recepito nella riforma costituzionale del 2001. L’articolo 118 riconosce l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale e, sulla base del principio di sussidiarietà, prevede per le istituzioni l’obbligo di favorire i cittadini attivi.
La parola d’ordine di Cittadinanzattiva è “perché non accada ad altri”: il nostro ruolo è denunciare carenze, soprusi, inadempienze, e agire per prevenirne il ripetersi mediante il cambiamento della realtà, dei comportamenti, la promozione di nuove politiche, l’applicazione delle leggi e del diritto. Siamo convinti che “fare i cittadini sia il modo migliore di esserlo”, cioè che l’azione dei cittadini consapevoli dei propri poteri e delle proprie responsabilità sia un modo per far crescere la nostra democrazia, tutelare i diritti e promuovere la cura quotidiana dei beni comuni.

I nostri obiettivi sono:

  • rafforzare il potere di intervento dei cittadini nelle politiche pubbliche, attraverso la valorizzazione delle loro competenze e del loro punto di vista;
  • intervenire a difesa del cittadino, prevenendo ingiustizie e sofferenze inutili;
  • attivare le coscienze e modificare i comportamenti dannosi per l’interesse generale;
  • attuare i diritti riconosciuti dalle leggi e favorire il riconoscimento di nuovi diritti;
  • proteggere e prendersi cura dei beni comuni;
  • fornire ai cittadini strumenti per attivarsi e dialogare a un livello più consapevole con le istituzioni;
  • costruire alleanze e collaborazioni indispensabili per risolvere i conflitti e promuovere i diritti.

Cittadinanzattiva è presente in Italia con 21 sedi regionali, 250 Assemblee territoriali e oltre 350 sezioni del Tribunale per i diritti del malato.
Attraverso il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, abbiamo aggregato oltre 100 realtà che si occupano di politiche della cronicità. Mentre al livello europeo, con Active Citizenship Network, mettiamo in rete decine di organizzazioni civiche in tutta Europa.

Chi Siamo

Cittadinanzattiva opera principalmente in Italia e in Europa, ma dal 2010 ha iniziato la diffusione di alcune delle sue attività più consolidate, come quelle del Tribunale per i diritti del malato, in America Latina e, precisamente, in Colombia.

Promuoviamo alleanze e collaborazioni con organizzazioni come la nostra o soggetti pubblici o privati, in una logica di partnership, al fine di creare sinergie sui medesimi obiettivi, favorire il confronto e diffondere la conoscenza del punto di vista dei cittadini. Tra le alleanze più importanti degli ultimi anni  quella con la CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, specie per lotta agli sprechi e al consumo di suolo e per la cultura del recupero e del riuso dei beni pubblici inutilizzati e  la nascita nel 2015 di “Italia Sveglia”, un’alleanza stabile con ActionAid Italia e Slow Food Italia per la promozione della partecipazione civica. Per Cittadinanzattiva lavorare insieme con gli altri soggetti del mondo civico vuole dire mettere insieme risorse e competenze, e svolgere con più efficacia e migliori risultati attività di interesse generale, nonché far crescere la cittadinanza attiva.

Cittadinanzattiva fa parte dal 1998 del CNCU – Consiglio nazionale consumatori e utenti presso il Ministero dello Sviluppo economico come associazione dei consumatori; dal 2001 è riconosciuta come Ente di II classe nel Registro nazionale delle associazioni di Servizio civile, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri; dal 2007 è iscritta all’Albo nazionale delle associazioni di Promozione sociale, tenuto presso il Ministero del Lavoro; infine, nel febbraio 2012, ha ottenuto la personalità giuridica.

Cittadinanzattiva si occupa di:

  • Salute, con il Tribunale per i Diritti del Malato e il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC).
  • Politiche dei consumatori e servizi di pubblica utilità, con i Procuratori dei cittadini.
  • Giustizia, con Giustizia per i diritti.
  • Scuola, con la Scuola di cittadinanza attiva.
  • Cittadinanza europea, con Active Citizenship Network.
  • Valutazione della qualità dei servizi dal punto di vista dei cittadini, con l’Agenzia di valutazione civica.

E, anche, di riforma delle istituzioni, trasparenza delle amministrazioni, lotta alla corruzione e agli sprechi, salute e ambiente, vivibilità e decoro urbano, cittadinanza d’impresa.

Il Tribunale per i Diritti del Malato, nato nel 1980, e il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, nato nel 1996, attivano i cittadini per la difesa dei loro diritti nell’ambito della salute e danno informazioni e aiuto per difendersi, ad esempio, da liste d’attesa, ticket, sospetti errori medici. Realizzano monitoraggi sulla qualità dei servizi e indagini sulle esperienze di cura dei pazienti. Grazie alla capillare presenza territoriale, i volontari del Tribunale per i Diritti del Malato tutelano ogni anno il diritto alla salute di oltre 25.000 persone, mentre le oltre 100 associazioni di pazienti aderenti al CnAMC si impegnano, in modo coordinato e unitario, nelle politiche sulle malattie croniche.

Ogni anno, sulla base delle segnalazioni dei cittadini e di approfondite ricerche, tre rapporti – il Rapporto Pit Salute, l’Osservatorio civico sul federalismo sanitario, il Rapporto sulle politiche della cronicitàfotografano la sanità dal punto di vista dei cittadini e avanzano proposte, divenute in alcuni casi leggi dello Stato, per superare difficoltà e problemi. Nel 2001 siamo stati insigniti della Medaglia d’oro al merito della sanità pubblica dal Presidente della Repubblica.

Nel 2015 abbiamo realizzato la campagna itinerante Sono malato anch’io. La mia salute è un bene di tutti, che ha raggiunto oltre 20 città in tutta Italia, a difesa del Servizio sanitario pubblico e dei diritti dei cittadini: è stata l’occasione anche per festeggiare i 35 anni del Tribunale per i Diritti del Malato.

La rete che attiva i cittadini in quanto consumatori e utenti si occupa della tutela dei loro diritti nei servizi di pubblica utilità (acqua, luce, gas, trasporti pubblici, servizi finanziari e assicurativi, telecomunicazioni): sostiene iniziative politiche per migliorare la qualità dei servizi, organizza eventi di sensibilizzazione, svolge attività progettuali e di ricerca, realizza campagne di comunicazione e di formazione con l’obiettivo di consolidare un nuovo approccio al ruolo di consumatori e utenti, più informato e consapevole. Da dieci anni, attraverso l’Osservatorio prezzi e tariffe, fornisce un quadro esatto e comprensibile delle politiche tariffarie, principalmente sui servizi pubblici locali, per la tutela del diritto alla sostenibilità e per una corretta e trasparente informazione alle persone.

La Scuola di cittadinanza attiva fornisce da anni, con il programma Imparare sicuri, un quadro aggiornato sullo stato di sicurezza, qualità, accessibilità delle scuole italiane, attraverso un monitoraggio realizzato dai volontari di Cittadinanzattiva, e promuove azioni di pressione e di interlocuzione con le istituzioni. In occasione della Giornata della sicurezza nelle scuole coinvolge studenti, famiglie e operatori della scuola in iniziative di informazione e prevenzione. Con campagne come La mia scuola è porta per le piazze italiane un’installazione realizzata in legno, che mette a confronto la scuola KO, dal punto di vista della sicurezza e della qualità di vita, e quella OK cioè la scuola come dovrebbe essere e come studenti e operatori la vorrebbero.

Tra le aree di intervento della Scuola di cittadinanza attiva l’educazione civica, il benessere e i corretti stili di vita dei ragazzi, la sicurezza a casa e sul territorio, il funzionamento e la qualità dei servizi scolastici, a partire dalle mense: di ognuno di questi temi ci occupiamo sempre insieme con tutti gli attori della scuola.

www.cittadinanzattiva.it

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