Il Forum Terzo Settore esprime profonda preoccupazione per l’escalation e l’emergenza umanitaria in Medio Oriente
09 Marzo 2026
“C’è profonda preoccupazione nel Terzo settore per quanto sta accadendo in Medio Oriente dopo gli attacchi all’Iran di Stati Uniti e Israele nei giorni scorsi. Il conflitto si aggrava di ora in ora e si rischia un’escalation senza fine, in grado di trascinare il mondo in un vortice di violenza e orrore”. Lo dichiara Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore.
“Stiamo assistendo già da tempo – prosegue – alla demolizione di pezzi del diritto internazionale, e ogni volta diventa più sfacciata e arrogante. Intanto, mentre civili muoiono sotto le bombe e l’emergenza umanitaria si allarga, in primo piano rimangono le folli dinamiche di potere che nulla hanno a che vedere con la ricerca della stabilità e dell’equilibrio internazionale. In questo drammatico scenario, siamo vicini alle migliaia di vittime sia della dittatura iraniana che della guerra scatenata in questi giorni e ci aspettiamo che il nostro Paese svolga un ruolo positivo chiedendo un immediato cessate il fuoco e promuovendo azioni per ristabilire il diritto e le convenzioni internazionali, e un’iniziativa diplomatica insieme agli altri partner europei”.
“Nei giorni scorsi, l’Assemblea dei soci del Forum Terzo Settore a Roma ha affrontato anche questo tema e sono stati numerosi gli interventi che hanno sottolineato l’urgenza di far cessare la catastrofe in corso e di rimettere al centro dei rapporti tra gli Stati il rispetto del diritto, i canali diplomatici, la ricerca della pace. Per il Terzo settore, la pace, la solidarietà tra popoli e la giustizia sociale sono principi alla base di ogni sua azione. Ci uniamo alle parole di ieri di Papa Leone XIV nel chiedere uno spazio di dialogo nel quale si possa sentire la voce dei popoli, non il fragore delle bombe” conclude Moretti.
















