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Evento 3. Seminario online per l’incontro delle Comunità e lo scambio delle esperienze realizzate nei primi mesi del progetto – 26 giugno 2023

 

Il webinar ha visto l’adesione di più di 100 partecipanti dai quattro Paesi partner.

Dopo un’introduzione in plenaria, sono stati creati i gruppi nazionali, per approfondire i risultati raggiunti ed altre sollecitazioni per lanciare nuove azioni e misure locali.

I tre gruppi italiani hanno animato un’intensa sessione di scambio, presentando le criticità e i punti di forza dell’azione locale. Va sottolineato come sia stato deciso di comune accordo, con la guida del Forum Nazionale del Terzo Settore, di organizzare degli incontri online una volta al mese per condividere le pratiche e impegnarsi nell’apprendimento reciproco.

La comunità di Panebianco riunisce attualmente un gruppo di circa 70 persone che si incontrano online ma hanno difficoltà a incontrarsi di persona nel periodo estivo. La comunità ha ancora bisogno di stimoli per incontrarsi, ma le parti interessate riferiscono di essere soddisfatte delle metodologie partecipative. Le misure ecologiche sono state tradizionalmente imposte dall’alto e i cittadini hanno lamentato la mancanza di una reale attenzione alle esigenze delle persone. Tuttavia, i processi partecipativi e dal basso verso l’alto sono apprezzati e le scuole e le autorità locali riconoscono il valore delle iniziative passate. I cittadini non si fidano ancora di questo tipo di iniziative e c’è bisogno di sensibilizzare i cittadini sulle questioni ecologiche. A settembre sono previste alcune attività, tra cui l’adozione di due pilastri del ponte per realizzare murales come segno della comunità sul verde, passeggiate sociali, osservazione della gestione dei rifiuti e proposte di miglioramento. La comunità ha una pagina Facebook e ci sono alcuni “segnali deboli” che ci fanno sperare nella possibilità di continuare i processi partecipativi.

 

 

La comunità di Magione ha avuto difficoltà iniziali a presentare il progetto, ma le persone sono sempre più interessate alle tematiche verdi. La comunità sta organizzando attività all’aperto, come piste ciclabili e monitoraggio dei rifiuti sulle rive del lago. Si organizzano anche eventi in cui le persone possono raccontare storie di sé e “aperitivi” sociali.

 

La comunità di Cavalese sta organizzando una passeggiata sociale nel bosco e invitando esperti per un dibattito su prove e dati reali. L’idea non è solo quella di impegnarsi in attività ecologiche, ma anche di dare alle comunità il potere di determinare le priorità politiche locali attraverso metodologie partecipative. Nel complesso, queste comunità si stanno impegnando in processi partecipativi per affrontare le questioni ambientali e migliorare i loro quartieri.

 

Dal confronto in plenaria con le altre comunità dalla Polonia, Croazia e Grecia, è emersa la proposta di creare uno spazio di lavoro condiviso in cui le iniziative locali e le piccole azioni possano essere scambiate regolarmente, ispirandosi a vicenda e mobilitando le comunità locali.

Per facilitare tutto ciò, l’uso di uno strumento di lavagna collaborativa permetterebbe agli utenti di pubblicare testi, immagini, video, file, link e altro ancora.

Possiamo creare un progetto per ogni iniziativa o azione e invitare i membri a contribuire all’area del progetto durante tutto il processo. Possiamo strutturare ogni attività di apprendimento, incarico o evento in un modello a cui i membri possono facilmente aggiungere i loro contenuti, e organizzare ogni lavagna in un layout orizzontale in cui i membri possono aggiungere i loro file come presentazioni e disegni. Questo faciliterà i progetti di gruppo, i progetti individuali e le revisioni.

Creando uno spazio di lavoro condiviso, possiamo favorire la condivisione delle conoscenze attraverso la tecnologia e creare un’esperienza di apprendimento collaborativo che unisce le persone.

 

La documentazione dell’EVENTO 3 è scaricabile dal seguente link:

 

 


Il progetto Co-green rientra nel programma di finanziamento CERV – “Cittadini, uguaglianza, diritti e valori” -, lanciato dalla Commissione europea nel 2021 e attivo fino al 2027. 

Il progetto è promosso dal Forum Terzo Settore insieme all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, all’Università Nicolaus Copernicus di Toruń Facoltà di Scienze Sociali e Filosofia, Istituto di Sociologia (Polonia), all’Associazione CAL (Polonia), all’Università di Rijeka – Facoltà di Scienze Umane e Sociali (Croazia), all’Euracademy (Grecia), al Comune di Karditsa (Grecia).

Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea.

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